Non conta come, ma cosa: la Lazio vince il derby giocando una partita in "stile Roma"
Assorbita la dolorosa eliminazione dall'Europa League di giovedì scorso, con annessi sfottò dei cugini in giallorosso che invece avevano adempiuto al proprio dovere, la Lazio e il suo allenatore Maurizio Sarri si rifanno con gli interessi, rispedendo al mittente le prese in giro di questi giorni con la vittoria nel sempre atteso derby contro la Roma. La decide il falso nove che sostituisce Immobile, Felipe Anderson, con la gentile collaborazione di Ibanez.
Una vittoria arrivata in "stile Roma", come fatto notare da qualcuno. Di sicuro interessa poco a Sarri, che l'ha chiarito anche nel post-partita: "Contava solo vincere", una rapida ed efficace sintesi del suo pensiero. Non conta come, ma solo cosa: sono tre punti per la sua Lazio e una grande festa in città per chissà quante settimane. Perché nessun derby, o quasi, è sentito come a Roma: parola di chi, in quel di Londra, ne ha giocato più d'uno. E che anche senza Milinkovic-Savic e Immobile, è riuscito a portare al termine la sua missione.






