Pirlo guadagna posizioni per l'Italia, Guardiola si tira fuori: "La panchina non mi manca"
Sono giorni caldi, anzi bollenti - e non solo per le temperature torride che stanno soffocando la Penisola -, per quanto riguarda la panchina della Nazionale Italiana. Dopo essersi insediati come nuovo Direttore Tecnico e Advisor, Paolo Maldini e Leonardo stanno stringendo il cerchio e nei prossimi giorni dovrebbe arrivate la tanto attesa nomina del CT chiamato a guidare il prossimo ciclo azzurro.
Guardiola si tira fuori
E tra i nomi che si rincorrono ormai da tempo, quello di Guardiola sembra ormai un sogno destinato a rimanere tale. A chiudere la porta è stato lo stesso allenatore catalano che, parlando del proprio futuro in un'intervista all'azienda di trading di criptovalute Okx, ha detto: "Mentalmente non mi manca nulla. Non penso che tra due settimane o un mese dovrò ricominciare da capo. Sto semplicemente cercando di capire quale sarà un po' la mia vita: prendermi un po' cura di me stesso, vedere molto di più i miei figli, mio padre che ha 95 anni ed è ancora qui, le mie sorelle, mio fratello". In futuro "vedremo se mi mancherà, e se qualcuno mi vuole tornerò, altrimenti continuerò così".
Pirlo in pole position, Mancini e Conte gli altri
Parole piuttosto nette quelle di Guardiola, che spalancano dunque la strada ad Andrea Pirlo. Al momento è l'attuale allenatore dello United FC - club che milita a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti - ad ereditare il testimone lasciato libero dall'ex compagno di squadra Gennaro Gattuso, anche se le ultime due sfide le ha dirette Baldini. Restano in corsa anche Antonio Conte e Gianluca Mancini.






