Quagliarella dice addio al calcio: 182 gol in Serie A. Uno più bello dell'altro

"Se ho smesso? Sì per forza, sono costretto". Fabio Quagliarella dice così addio al calcio dopo l'ultima avventura con la Sampdoria: "Sono svincolato - ha dichiarato a Sky - ma sono in condizioni fisiche inaccettabili per poter scendere in campo. Avrò tutto il tempo per capire la strada da intraprendere".
Il saluto di Juventus e Serie A. Tra i tanti che hanno celebrato le gesta dell'ormai ex attaccante, il club bianconero, con cui Quagliarella ha vinto tre scudetti e due supercoppe italiane: "Campione vero, uomo vero, talento sopraffino. Fabio è uno di quei giocatori che ti restano nel cuore". Sulla stessa linea la Lega Serie A, che attraverso i suoi canali social ha celebrato così Quagliarella, protagonista in carriera anche con le maglie di Juventus, Udinese e Napoli: "Un'icona del calcio. Buona fortuna per quello che farai in futuro, leggenda".
182 gol in Serie A in 556 partite per Quagliarella, a oggi diciassettesimo miglior marcatore di sempre nella storia del massimo campionato italiano. Di cui è diventato un'icona, ma non solo per i numeri: oltre ad averne segnati tanti, Fabio ha deliziato il pubblico con gol bellissimi. Da centrocampo, in rovesciata, al volo, di destro e di sinistro: quasi mai banale. Cresciuto nelle giovanili del Torino, ha conosciuto i suoi anni d'oro tra Sampdoria, Udine e poi Juventus. Non fortunatissima, soprattutto a livello personale, la parentesi nella sua Napoli, rovinata da una brutta vicenda di stalking che ha rivelato soltanto a distanza i danni. Nel 2016, il ritorno alla Sampdoria: un'avventura chiusa sette anni dopo con la cocente delusione della retrocessione in Serie B.
Fabio Quagliarella, a footballing icon.
Good luck in what's to come, legend 🫶 pic.twitter.com/v0zrMlPqvf
— Lega Serie A (@SerieA_EN) November 19, 2023
