Roma, pazzo 3-2 al Parma. Furia Cuesta, Dybala apre all'addio. E Gasp risponde a entrambi
Una pazza partita allo stadio Tardini finisce 2-3 in favore della Roma, contro il Parma. Quando la squadra di Cuesta sembrava aver ormai indirizzato a proprio favore il match all'88' con un gol di Keita, ecco la folle rimonta giallorossa firmata dai gol di Rensch e Malen in pieno recupero. Dopo 104 minuti di pure emozioni e tensioni, con un finale rovente e pieno di polemiche, la Roma raccoglie un successo che le permette di rimanere in piena corsa per la Champions.
Malen la sblocca
Gasperini punta su Dybala, con Soulé e Malen. La Roma parte affamata con un pressing che non lascia respirare il Parma. Dopo 9 minuti arriverebbe già il vantaggio con il gol di Malen sul gran lancio di Mancini, ma c'era fuorigioco. Al 20' i giallorossi chiedono un rigore per un contatto fra Valenti e Mancini in area, che però non viene valutato come punibile. Passano due minuti ed ecco il vantaggio: la Roma riconquista palla con Kone che serve Dybala, l'argentino infila per Malen che davanti a Suzuki non esita. Al 29' Soulé di testa colpisce il palo su un cross di Dybala. La più grande per il Parma arriva per una leggerezza di N'Dicka che al 37' appoggia un pallone velenoso a Svilar, il quale riesce ad anticipare all'ultimo Strefezza. La Roma controlla e chiude il primo tempo in vantaggio, senza soffrire troppo.
Strefezza pareggia
Inizia il secondo tempo e il Parma trova subito il pareggio a firma di Strefezza. Al minuto 48 l'ex giocatore del Como riceve palla al limite dell'area dopo una ripartenza letale di Valeri e lascia partire un diagonale preciso, che batte Svilar. Parma-Roma 1-1. Malen ha subito la palla del nuovo vantaggio, ma Suzuki gli dice no. Pellegrino trova il 2-1 di testa, ma viene annullato per fuorigioco di Troilo.
Pazzo finale, vince la Roma
Gasperini cambia, ma la Roma sembra un po' frastornata. La partita è elettrica. Al 73' Malen sbaglia un gol non da lui ancora su invito di Dybala: tiro centrale su un rigore in movimento. Circati salva tutto su un destro a botta sicura di Pisilli, poi Mancini va a un soffio dal gol di testa. All'88' Keita raccoglie l'invito di Estevez, controlla e batte Svilar. Non è finita: Rensch, entrato da poco, raccoglie un pallone vagante e dal limite fa 2-2 con un destro all'angolino basso. Al minuto 100, ecco il colpo definitivo: ancora Rensch guadagna rigore su fallo di Britschgi, Malen dal dischetto si rifà degli errori e firma una vittoria pesantissima.
Dybala parla del futuro: "Probabilmente al derby l'ultima all'Olimpico"
Così Paulo Dybala al termine del match sul proprio futuro: "Se so qualcosa? Per la verità no. Vorrei saperlo anche io, il mio contratto finirà fra due partite. L'unica cosa che posso dire è che probabilmente nel derby sarà la mia ultima partita davanti ai tifosi della Roma. Quindi la decisione è stata presa? No, questo è quello che dice il contratto. La mia idea? La tengo per me. Vediamo cosa succede alla fine". Viene chiesto a Dybala se la società lo ha avvicinato, l'argentino risponde di "no" con un gesto della testa.
Furia Cuesta: "Parma merita rispetto"
Furia dell'allenatore del Parma, Carlos Cuesta, ai microfoni di Sky Sport: "Sono molto orgoglioso dei ragazzi e della prestazione, dell'energia dai tifosi, al contempo penso che quello che è successo lo ha visto tutto lo stadio e tutta Italia. Penso che Parma meriti rispetto. Sono stato il primo ad essere onesto, che su un possibile rigore contro il Napoli sono venuto qua e ho detto che non c'era niente. Oggi penso che sia troppo ovvio quello che è successo. Il Parma è un club storico, uno dei più importanti in Italia, merita rispetto".
Roma, Gasperini risponde a Cuesta: "Ci sono le immagini, sarebbe stata una beffa"
L'allenatore della Roma, Gian Piero Gasperini, ha risposto così a Cuesta in conferenza stampa "Ci sono le immagini, le vedrà tutta Italia, ha ragione Cuesta, mi sembrano tutte molto evidenti. Capisco la delusione di aver perso nel recupero. Loro hanno giocato con uno spirito straordinario ed è bello per il campionato. Aver vinto per noi è motivo di grande soddisfazione. Abbiamo giocato un primo tempo molto buono, abbiamo preso gol a inizio ripresa che ha ridato loro energie. Abbiamo avuto tante occasioni, Suzuki è stato straordinario. I numeri parlano da soli, anche questi li ha visti tutta Italia, gli episodi idem. Sarebbe stata una beffa perdere questa partita". Poi su Dybala: "Ha detto una cosa molto precisa: ha detto "potrebbe". Potrebbe è un condizionale. È chiaro che è una cosa che riguarda la società e il giocatore. Personalmente io sarei contento di averlo a disposizione. Io quest'anno l'ho visto veramente bene, ma purtroppo è stato tre mesi fuori per infortunio. Dybala non ha solo tecnica ma anche una fibra muscolare particolare, a fine partita era ancora fresco, non scende di prestazione. Questo è un argomento che riguarderà la fine del campionato".











