Si presenta Memo Ochoa: "Salerno è come il Messico, ecco perché 6 mesi di contratto"
Giornata importante in casa Salernitana. Questo giovedì il club campano ha infatti presentato alla stampa il suo nuovo portiere Guillermo Ochoa, reduce dal Mondiale col Messico e pronto adesso a intraprendere una nuova avventura in Serie A.
Queste le principali dichiarazioni in conferenza dell'estremo difensore classe '85, conosciuto anche come Memo: "Quando si è presentata la possibilità di giocare nella Serie A italiana non potevo dire di no. Il direttore sportivo mi ha spiegato quale sia il progetto della Salernitana nel medio-lungo termine e mi sono sentito subito coinvolto. Avevo altre soluzioni per continuare la mia esperienza in altri Paesi e in altri campionati, ma appena è finita la coppa del mondo ho avvertito la voglia di sposare un progetto ambizioso e interessante. Sono veramente contento di essere qui, porto la mia esperienza all'interno del gruppo e spero di poter dare un grande contributo anche sul rettangolo verde".
Subito il Milan...
"Deve essere una motivazione aggiuntiva, io sono contento di esordire contro un avversario di livello internazionale come il Milan. Ci teniamo molto a iniziare bene l'anno, ma nel nostro stadio possiamo toglierci tante soddisfazioni. Gioco nel campionato migliore del mondo, sono felicissimo di indossare la maglia granata"
Salerno città di grande passione, molto sudamericana. In Messico c'è sempre un ambiente che trascina, all'Arechi proverà le stesse sensazioni..
"Quello della tifoseria è un argomento che mi incanta, so che la nostra curva è calda come quella messicana. Quando abbiamo iniziato la trattativa ho subito pensato al calore del pubblico granata. Chi viene dal continente americano ha bisogno di essere trascinato dal popolo".
Qual è l'obiettivo della Salernitana?
"Salvarci il prima possibile. Dobbiamo fare in modo che questa squadra resti in Serie A quanto più tempo possibile".
Ha avuto la possibilità di parlare con Sepe?
"Non ancora. Ci alleneremo insieme e avremo tempo per farlo. Sono a disposizione sua e della squadra, appoggerò sempre i miei compagni anche se non dovessi giocare".
Quali sono gli attaccanti italiani che teme di più?
"Rispetto tutti, ma non ho paura di nessuno. Certo, siamo in A e tutti gli attaccanti hanno grosse qualità. Inizieremo subito col Milan di Giroud e Leao. L'Inter ha Lautaro Martinez, conosco bene anche Milik della Juventus. Non posso non citare Lozano che è un mio compagno di squadra in nazionale. Sono orgoglioso di poter affrontare campioni di livello internazionale".
Perché un contratto di appena sei mesi?
"C'è l'opzione per un'altra stagione. È stata la dirigenza a proporre un contratto di sei mesi. De Sanctis è stato molto chiaro quando ha parlato con me. E nel calcio non è facile incontrare una proprietà così onesta e diretta. L'ho apprezzato molto. È stato un accordo che ha reso felici entrambe le parti, ora tocca a me mettermi a disposizione della squadra e crearmi le opportunità giuste per ben figurare in A. La competizione crea stimoli giusti, è ovvio che mi piacerebbe lasciare il segno anche a Salerno".
Rileggi QUI tutte le parole di Ochoa in conferenza stampa!






