Trapani, vittoria in Tribunale contro l’Agenzia delle Entrate: Antonini esulta e chiede la riammissione
Si apre uno scenario potenzialmente clamoroso per il Trapani, sia sul fronte giudiziario che su quello sportivo. Il club granata ha infatti ottenuto una vittoria in Tribunale contro l’Agenzia delle Entrate in una vicenda che potrebbe avere ripercussioni significative anche sulle sorti delle squadre della proprietà Antonini.
Come riportato da TrapaniOggi, il giudice tributario avrebbe escluso la natura fraudolenta dell’operazione finita sotto esame, riconducendo la compensazione dei crediti contestata a un errore non doloso. Pur restando una sanzione minima, la pronuncia rappresenta un passaggio potenzialmente decisivo, soprattutto in relazione alle conseguenze sportive che avevano colpito il club.
A commentare con entusiasmo la decisione è stato direttamente il patron Valerio Antonini, che attraverso un lungo messaggio pubblicato sui propri canali social ha rivendicato con forza l’esito della sentenza, collegandolo alle possibili ripercussioni sui campionati.
“Di fatto non c’era la frode sportiva!
Ci devono riammettere alla Serie A di basket ed alla Serie C di calcio.
Fino ad oggi mi avete visto sempre arrabbiato, ora sono felice perché è stato oggi certificato che non ho commesso la frode sportiva, e che gli errori li hanno eventualmente commessi quelli che erano delegati per la FC Trapani a realizzare i controlli e che erano complici invece del gruppo Alfieri.
Trapanesi, festeggiate.
La storia sta per cambiare!”.
Parole forti, quelle del numero uno granata, che aprono inevitabilmente al dibattito su eventuali sviluppi futuri. Resta ora da capire se e in che misura la decisione del giudice tributario potrà effettivamente incidere anche sul piano sportivo, tema sul quale potrebbero emergere novità nelle prossime settimane.











