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Turati-Catanzaro, la verità dietro il "casino mediatico": ecco cosa è successo

Turati-Catanzaro, la verità dietro il "casino mediatico": ecco cosa è successo TUTTOmercatoWEB
© foto di luca.bargellini
Luca Bargellini
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Luca Bargellini
Oggi alle 00:34I fatti del giorno
Ricostruita la vicenda Turati-Catanzaro: dalla firma del 29 giugno all'esclusione dal corso UEFA Pro, fino al contratto dichiarato inefficace dalla Lega.

Nel giorno della sua presentazione come nuovo allenatore dello Spezia, Marco Turati ha affrontato direttamente il tema della sua breve parentesi al Catanzaro, parlando di un "casino mediatico" nato attorno alla sua scelta finale: "Nel momento in cui ho scelto lo Spezia non avevo altro per la testa, sono un po' rammaricato perché mediaticamente si è fatto un po' di casino per la mia scelta finale, ma quasi tutte le notizie uscite sono infondate. C'è stato un interessamento forte del Catanzaro, che ringrazio molto perché hanno una società forte e dirigenti forti, con calciatori che hanno sfiorato la Serie A. Purtroppo non siamo riusciti ad andare d'accordo, la scelta Spezia è stata tutta naturale perché per me significa veramente tanto e sono molto contento di essere qui".

La firma con il Catanzaro

Ricostruendo la vicenda verso la fine del mese di giugno il Catanzaro aveva sottoscritto con Turati, reduce dall'esperienza al Siracusa, un contratto biennale, individuandolo come profilo per raccogliere l'eredità tecnica di Alberto Aquilani.

Il nodo del patentino UEFA Pro

L'accordo con il Catanzaro era subordinato a un passaggio tecnico-burocratico decisivo: Turati, non ancora in possesso del patentino UEFA Pro, necessitava dell'ammissione al relativo corso e della conseguente deroga federale per poter allenare in Serie B. Nel frattempo la chiamata dello Spezia e in particolare del ds Guido Angelozzi ha ribaltato la situazione, spingendo Turati a manifestare al Catanzaro la volontà di rinunciare all'incarico appena assunto.

L'esclusione dal corso di Coverciano

A cambiare definitivamente il quadro è stata la decisione del Settore Tecnico della FIGC di escludere Turati dal Master UEFA Pro di Coverciano, sostituendolo con Silvio Crisari, commissario tecnico della nazionale cinese di futsal. Essendo l'ammissione al corso strettamente legata all'incarico al Catanzaro, il venir meno di quell'incarico ha fatto decadere automaticamente anche i presupposti per la partecipazione al Master.

Il contratto dichiarato privo di efficacia

L'8 luglio è arrivata la comunicazione ufficiale: la Lega Serie B ha dichiarato il contratto tra Turati e il Catanzaro "privo di efficacia" per il venir meno dei requisiti previsti dalla normativa vigente, rendendo superflua una rescissione consensuale. Una nota diffusa dallo stesso club calabrese ha chiuso ufficialmente la vicenda, aprendo la strada all'annuncio di Giorgio Gorgone come nuovo tecnico giallorosso. Contestualmente, Turati è stato libero di formalizzare l'accordo con lo Spezia, ufficializzato pochi giorni dopo con la conferenza di presentazione.

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