Verona sconfitto dalla Juve e infuriato con l'arbitro. Bocchetti: "Follia, Danilo era rigore"
Sembra una sorta di infinito giorno della marmotta, questo campionato del Verona: i gialloblu danno tutto, mettono in campo una prova di gran tenore agonistico contro la Juventus, ma non riescono ad evitare la sconfitta. L'ennesima, la nona consecutiva in questo inizio di Serie A da dimenticare. La Juventus passa con il risultato di 0-1 al Bentegodi, ma più che il gol di Kean, a tenere banco sono le recriminazioni dell'Hellas nei confronti dell'arbitraggio.
L'episodio incriminato a un quarto d'ora dal novantesimo, quando il pallone, schizzato in area di rigore velocissimo, termina sul braccio largo di Danilo. Di Bello non fischia, il VAR non interviene e il Verona - forse innervosito anche dalla successiva chiamata a togliere il penalty inizialmente fischiato contro Bonucci - perde la calma e fa divampare le polemiche.
Lo fa con la voce di mister Bocchetti, che ci va giù duro e si chiede come sia possibile che non sia stato fischiato il rigore. "Siamo stanchi, siamo gli zimbelli di tutti?", si chiede il tecnico a margine dell'ennesimo ko dei suoi. Forse persino più rumorosa la reazione del club, che pubblica un tweet muto sui suoi social, mostrando a tutti il tocco di mano in area di Danilo. Tornare indietro però non si può, e ora per Bocchetti e i suoi ragazzi non resta che rimediare alle iniziali disavventure sul campo: prima della pausa c'è lo Spezia.






