Caso Balogun, Rudi Garcia velenoso: "Non sapevo che il 5 luglio per la FIFA fosse il 1° d'aprile"
Rudi Garcia, commissario tecnico del Belgio, ha reagito con indignazione alla decisione della FIFA di revocare la squalifica di Folarin Balogun per gli Stati Uniti, i prossimi rivali dei Mondiali 2026 agli ottavi. Quasi tutta l'attenzione si è concentrata su questo argomento e in conferenza stampa l'allenatore francese si è fatto scappare una battuta pungente: "Non sapevo che per la FIFA il 5 luglio fosse il primo d'aprile". Tradotto: la ritiene una barzelletta.
"Voglio fare riferimento anche al comunicato della federazione. Lì c'è scritto tutto. La federazione non difende solo se stessa, ma anche il calcio in generale, l'integrità e l'etica", riguardo la dura replica della Federcalcio belga, contrariamente alla decisione di togliere il turno di squalifica all'attaccante degli USA. "Credo sia la prima volta nella storia che viene presa una decisione del genere. Ma va bene così, io mi concentro sulla partita. Ciò che conta è la mia squadra. E con o senza Balogun, questo non cambia il modo in cui affronteremo l'incontro".
Alla quarta domanda consecutiva su Balogun, Garcia ha chiuso il discorso: "Ora voglio concentrarmi sull'aspetto sportivo. Parliamo di quello, per favore". Sui giocatori in dubbio per il match e la forma dei Diavoli Rossi infine: "Ci sono ancora alcuni punti interrogativi (De Bruyne, Trossard e Mechele, ndr). Vedremo come andrà l'allenamento tra poco. Ho bisogno di giocatori al 100 per cento. So che vi piace sentir dire: 'Squadra che vince non si cambia.' (ride, ndr) Ma non si può nemmeno cambiare una squadra che alla fine vince, anche se magari non vinceva all'inizio".






