Il calcio non è solo numeri. E la Spagna contro Capo Verde ce lo ricorda bene
Il 62% di possesso palla, 27 tiri totali, quasi 800 passaggi completati. Numeri impressionanti, ma che alla fine non fanno sorridere la Spagna. Anzi. Lo 0-0 all'esordio mondiale è praticamente una vittoria per Capo Verde, che scrive una pagina memorabile della propria (fin qui brevissima) storia calcistica.
Le statistiche farebbero pensare ad altro, ma si sa, il calcio non è solo numeri. E allora ecco che Yamal e compagni deludono eccome nella prima uscita del torneo nonostante una pressione costante dall'inizio alla fine del match. "Abbiamo cercato di scegliere la via più veloce per fare gol, ma forse non è la via giusta", ha sottolineato il ct della Spagna, De La Fuente.
Il quale, evidentemente, così come tutta la sua Nazionale non si aspettava di trovare come avversario un 'giovane' 40enne che alla fine sarà eletto MVP della sfida. Vozinha, 40 candeline spente appunto lo scorso 3 giugno, è diventato tra l'altro il terzo portiere più anziano a tenere la porta inviolata in un match intero dei Mondiali, dopo Peter Shilton (40 anni, 281 giorni) e Dino Zoff (40 anni, 130 giorni). Per una volta, un gigante tra i giganti spagnoli.






