Dalla punizione al contrario a "Lumumba", il Congo torna al Mondiale dopo 52 anni
Dopo 52 anni la Repubblica Democratica del Congo torna al Mondiale, riportando in scena una nazionale che all’epoca si chiamava ancora Zaire. Un ritorno storico, che inevitabilmente riporta alla memoria una delle immagini più iconiche e controverse della Coppa del Mondo: la celebre “punizione al contrario” di Joseph Mwepu Ilunga nel match contro il Brasile nel 1974. All’85’, il difensore uscì dalla barriera calciando via il pallone prima della battuta, un gesto rimasto nella storia e legato alle pressioni e alle minacce del regime di Mobutu, terrorizzato da una possibile sconfitta troppo pesante.
Oggi, a distanza di oltre mezzo secolo, il Congo si riaffaccia sul palcoscenico mondiale con una nuova generazione e un entusiasmo ritrovato. E sugli spalti, gli occhi saranno puntati anche su uno dei tifosi più iconici degli ultimi anni: Michel Kuka Mboladinga, conosciuto come Lumumba Vea.
Durante la recente Coppa d’Africa in Marocco è diventato simbolo dei “Les Léopards” restando immobile per 90 minuti in ogni partita.











