Un documentario su Zinedine Zidane esposto al Museo Guggenheim di New York
A vent'anni dalla sua realizzazione, "Zidane, un ritratto del XXI secolo" torna protagonista al Museo Guggenheim di New York, dove l'opera firmata dagli artisti Douglas Gordon e Philippe Parreno è esposta per tutta la durata dei Mondiali 2026, trasformando Zinédine Zidane in una vera e propria opera d'arte.
L'installazione, ospitata nel Peter B. Lewis Theater del celebre museo newyorkese, non ripercorre la carriera dell'ex numero 10 della Francia, ma ne analizza ogni gesto durante una sola partita: Real Madrid-Villarreal, disputata nell'aprile del 2005. Per realizzare il progetto furono utilizzate 17 telecamere, ognuna dedicata esclusivamente a seguire Zidane per tutti i 90 minuti, con l'obiettivo di trasformare il movimento di un calciatore in linguaggio artistico.
Proprio nei giorni scorsi, lo stesso Zidane si trovava a New York insieme ai figli e ha attraversato Central Park in bicicletta, passando a pochi metri dal Guggenheim. L'ex fuoriclasse francese, però, non è entrato nel museo e non ha quindi rivisto l'opera che lo celebra. L'esposizione continua ad attirare visitatori e appassionati di calcio da tutto il mondo e sarà presente fino al 19 luglio, giorno della finale della Coppa del Mondo.






