Eroe contro la Spagna, le lacrime di Vozinha hanno un lieto fine: arriva il visto USA per la madre
"Ho pianto perché sono cresciuto con i nonni, che hanno fatto tutto per me e per la mia vita, ma sono morti anni fa. Mia madre non è riuscita a essere qui a causa del visto". Le parole di Vozinha, portiere eroe di Capo Verde al Mondiale, erano diventate virali subito dopo la prestazione monstre dell'estremo difensore 40enne contro la Spagna. Uno 0-0 trionfale, maturato all'esordio Mondiale contro i ben più quotati spagnoli (per usare un eufemismo), che ha visto il volto di Vozinha in lacrime come emblema di un'intera nazione.
Dopo neanche 48 ore dal fischio finale della partita, però, ecco lieta notizia: il prossimo 22 giugno, contro l'Uruguay nella seconda giornata del Gruppo H, la signora Ana Candida Evora, la madre del portiere, potrà assistere alla partita del figlio direttamente dagli spalti.
A confermarlo il leader dei Democratici alla Camera degli Stati Uniti, Hakeem Jeffries, nelle parole riportate dal CorSera: "Nessuna madre dovrebbe perdere l’opportunità di vedere il proprio figlio entrare nella storia. Ho il piacere di annunciare che la mamma di Vozinha riuscirà a ottenere il visto in tempo per assistere alla gara di domenica contro l’Uruguay". Una bella storia per Vozinha, a prescindere da come finirà il Mondiale.






