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Francia, Koundé contro la finale per il terzo posto: "È una partita che non dovrebbe esistere"

Francia, Koundé contro la finale per il terzo posto: "È una partita che non dovrebbe esistere" TUTTOmercatoWEB
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Alessandra Stefanelli
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Alessandra Stefanelli
Oggi alle 08:41Mondiali 2026
Jules Koundé ammette gli errori della Francia contro l’Inghilterra, ma mette in discussione la finale per il terzo posto: "Difficile rimotivarsi".

Jules Koundé ha analizzato la sconfitta della Francia contro l’Inghilterra nella finale per il terzo posto del Mondiale, chiusa sul 6-4. Il difensore, ai microfoni de L'Equipe, ha ammesso le difficoltà incontrate dai Bleus soprattutto nella prima parte della gara:

"Abbiamo fatto un primo tempo molto, molto brutto per diversi motivi. Nella ripresa siamo stati molto più all’altezza di quello che dobbiamo rappresentare con la maglia della Francia. Non è bastato, anche se abbiamo avuto molte occasioni. Siamo tutti delusi di chiudere con una seconda sconfitta e di non aver potuto regalare una vittoria al mister".

"La finale per il terzo posto non dovrebbe giocarsi"

Koundé ha poi espresso un’opinione molto netta sulla stessa esistenza della piccola finale. "Il rimpianto principale è non essere in finale. Questa è una partita difficile da giocare. Personalmente penso che non dovrebbe nemmeno disputarsi, perché per un atleta è molto difficile scendere in campo dopo essersi preparato con un unico obiettivo, la finale".

Il francese ha comunque sottolineato che questo non può diventare un alibi: "Detto questo, avremmo dovuto fare meglio. Nel complesso abbiamo lasciato un’immagine positiva e la gente si è divertita a guardarci, ma finire così lascia un sapore amaro".

L’impatto di Upamecano

Koundé ha evidenziato anche la reazione arrivata nella ripresa, sottolineando l’importanza dell’ingresso di Dayot Upamecano. "C’era anche una questione di orgoglio. Non potevamo finire così, sotto 0-4 all’intervallo. Non era accettabile per una squadra come la nostra. Dayot ha portato questo spirito, ha fatto un grande torneo ed è stato molto bravo anche stasera".

Il saluto a Deschamps

Infine, spazio al lungo ciclo di Didier Deschamps sulla panchina della Francia.

"Bisogna ricordare da dove aveva preso questa nazionale. Sia dal punto di vista sportivo sia da quello dell’immagine, la Francia attraversava un periodo difficile. Negli anni ha ricostruito tutto insieme al suo staff e a tutti i giocatori passati da qui".

Koundé ha poi raccontato anche l’ultimo discorso del ct nello spogliatoio:

"Era emozionato. Ha ringraziato tutti per gli anni trascorsi insieme, per questa competizione e per quello che abbiamo dato. A livello di gruppo è stato tutto molto positivo e abbiamo regalato tante emozioni ai francesi. Anche questo conta".

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