Ha rifiutato 4 volte la Spagna, poteva scegliere l'Italia. Fernandez-Pardo al Mondiale col Belgio
Il Belgio ha ufficializzato la convocazione di Matias Fernández-Pardo per il Mondiale 2026, premiando così uno dei giovani talenti emergenti del calcio europeo. L’attaccante del Lilla, 21 anni, rappresenta uno dei profili più interessanti della nuova generazione dei Diavoli Rossi, ma la sua scelta internazionale è stata tutt’altro che semplice. Nato a Bruxelles, Fernandez-Pardo possiede infatti un’identità calcistica e familiare profondamente internazionale: cittadinanza belga per nascita, italiana grazie alla madre e spagnola attraverso il padre. Una tripla possibilità che aveva acceso negli ultimi anni una vera e propria corsa tra federazioni.
La Spagna aveva provato più volte a convincerlo a vestire la maglia della Roja Under 21, ricevendo però ben quattro rifiuti dal giocatore, che alla fine ha deciso di legarsi definitivamente al Belgio. Una scelta maturata dopo settimane di riflessione e accompagnata da un forte coinvolgimento emotivo: "Scegliere il Belgio non è stato facile, perché sento una connessione profonda sia con il Belgio che con la Spagna", ha spiegato l’attaccante, sottolineando il peso personale della decisione.
Fernández-Pardo conosce già bene l’ambiente della nazionale belga: in passato ha infatti fatto parte di tutte le selezioni giovanili dei Diavoli Rossi, dall’Under 15 fino all’Under 19, mantenendo sempre un legame forte con la federazione. Determinante, secondo quanto filtra dal Belgio, sarebbe stato anche il lavoro svolto intorno al giocatore negli ultimi mesi. I compagni di club Thomas Meunier e Nathan Ngoy avrebbero avuto un ruolo importante nel convincerlo, così come il CT Rudi Garcia e il direttore sportivo della nazionale Vincent Mannaert, che hanno insistito personalmente per inserirlo nel progetto della nazionale maggiore.











