Il Senegal parte per il Mondiale con il caso Thiaw. Il ct è senza contratto da febbraio
Il Senegal è partito per gli Stati Uniti d’America, dove disputerà le gare del prossimo Mondiale, in un’atmosfera non certo tranquilla e rilassata a causa della questione contrattuale del ct Pape Thiaw che continua a tenere banca da alcuni mesi e che ha fatto slittare la partenza della squadra di alcune ore come riporta DSports.
Il contratto del ct infatti è formalmente scaduto a febbraio dopo la Coppa d’Africa e da allora Thiaw ha continuato a lavorare per la Federazione senza accordi e senza stipendio, una situazione ai limiti dell’assurdo (se non oltre) vista la partecipazione della formazione africana al Mondiale che prenderà il via fra poche settimane. Per questo l’allenatore avrebbe minacciato di non partire con la squadra finché non fosse stata risolta la questione del contratto. Nelle scorse ore dunque ci sarebbe stata così una telefonata, dopo ore di tensione, fra il presidente della repubblica senegalese Bassirou Diomaye Feye e lo stesso Thiaw che sarebbe stata risolutiva con il ct che resterà al suo posto e accompagnerà la squadra oltreoceano.
È infatti proprio Diomaye Feye, oltre al primo ministro Ahmadou Al Aminou Mohamed Lô appena nominato al posto di Ousmane Sonko, a dover convalidare il contratto del ct come spiega una fonte del Ministero dello Sport alla stessa Dsports: “È falso affermare che il Ministero dello Sport abbia bloccato il contratto di Pape Thiaw. La convalida del contratto è di competenza del Presidente della Repubblica e del Primo Ministro. Non rientra direttamente nella giurisdizione del ministero. Il ministro voleva rinnovargli il contratto già da febbraio e pretendeva persino un aumento di stipendio".











