Mbappe e la chiave della sconfitta: "Tre contro due a centrocampo è stato molto complicato"
Kylian Mbappé non ha cercato scuse dopo l'eliminazione della Francia dal Mondiale. Il capitano dei Bleus ha offerto una lettura lucida e profondamente tattica della sconfitta contro la Spagna, individuando nel controllo del centrocampo e nella pressione inefficace i principali problemi della squadra di Didier Deschamps: "All'inizio ci siamo trovati spesso in situazioni di tre contro due a centrocampo. Contro la Spagna è molto complicato. Fabián Ruiz e Rodri hanno avuto troppo tempo per giocare e questo ci ha penalizzato", ha spiegato l'attaccante francese.
Secondo Mbappé, la Francia avrebbe dovuto cambiare approccio, accettando maggiormente il duello individuale per impedire alla Roja di gestire il ritmo della partita. "Contro di loro bisognava giocare uomo contro uomo, costringerli a correre con noi, perché sono una squadra che soffre quando deve inseguire senza pallone", ha aggiunto. Un altro aspetto decisivo è stata la qualità tecnica nei momenti chiave. "Anche quando riuscivamo a recuperare palloni nella loro metà campo, i primi controlli e i primi passaggi non erano all'altezza di una semifinale mondiale", ha sottolineato.
Per Mbappé, quindi, la sconfitta nasce dalla somma di diversi errori: pressione poco coordinata, difficoltà nel recuperare il possesso e poca precisione nelle giocate decisive. "Quando metti insieme tutti questi elementi, il risultato è una sconfitta. È una grande delusione, ma se siamo obiettivi dobbiamo ammettere che non abbiamo messo in campo tutto ciò che serviva per arrivare in finale", ha concluso.






