Messi incanta al Mondiale, Ronaldo fatica. Il paragone tra i due (forse) non esiste più
Il continuo confronto tra Lionel Messi e Cristiano Ronaldo va ormai avanti da più di 20 anni e probabilmente sarà così anche quando i due smetteranno di giocare a calcio. Augurandoci che questo accada il più tardi possibile, è impossibile non evidenziare il diverso momento di forma che stanno vivendo la Pulce e il numero 7 del Portogallo, a secco ormai da 10 partite tra Mondiale ed Europeo.
In due si sono aggiudicati 12 edizioni del Pallone d'Oro, a testimonianza di un dominio che non ha precedenti nella storia di questo sport. Ci sono stati momenti di assoluta onnipotenza da parte del 10 ex Barcellona, altri in cui la potenza fisica, il cinismo e la capacità di essere decisivo negli istanti importanti della leggenda del Real Madrid hanno prevalso, permettendogli di arrivare a soli 27 gol dai 1000 centri in carriera.
La tripletta di Messi con l'Argentina contro l'Algeria vale di più di quello che rappresenta dal punto di vista matematico e lo stesso vale per gli 0 tiri in porta di Cristiano Ronaldo contro la Repubblica Democratica del Congo. Questo Mondiale ci sta raccontando come, a questa età, la classe prenda il sopravvento sulla forma fisica, che a 41 anni, non può più essere la stessa di sempre. Parlare troppo presto con CR7 abbiamo imparato che è rischioso, però oggi i due non sono più (forse) sullo stesso pianeta.






