Ronaldo prepara l'addio al Portogallo: potrebbe essere contro il Galles nel "suo" stadio
Cristiano Ronaldo è pronto a mettere fine alla sua straordinaria avventura con la nazionale portoghese. Secondo quanto riportato da Goal.com, il fuoriclasse lusitano avrebbe individuato nella sfida contro il Galles, in programma il 24 settembre allo stadio José Alvalade di Lisbona - dove gioca lo Sporting, la squadra dove è cresciuto - per la UEFA Nations League, l'ultima partita della sua carriera internazionale.
Dopo anni di speculazioni sul suo futuro con il Portogallo, la decisione sembrerebbe ormai vicina. Il possibile addio coinciderebbe con l'inizio del nuovo ciclo guidato dal commissario tecnico Jorge Jesus (colui che gli ha permesso di vincere il primo titolo in Arabia Saudita), nominato con un contratto quadriennale. L'allenatore, però, ha già chiarito di non voler rivoluzionare la squadra: "Qualcuno potrebbe pensare che il nuovo commissario tecnico cambierà molti giocatori, ma non sarà così. Non sono stupido e, soprattutto, non ho abbastanza tempo per inserire diversi calciatori che non sono stati convocati questa volta".
Se dovesse davvero salutare dopo la gara con il Galles, Ronaldo chiuderebbe una carriera senza precedenti con la maglia del Portogallo. I numeri parlano da soli: 233 presenze e 146 gol, record assoluti sia di apparizioni sia di reti nel calcio internazionale. Con la Seleção ha conquistato il Campionato Europeo del 2016 e due edizioni della UEFA Nations League, nel 2019 e nel 2025, diventando il simbolo dell'epoca più vincente nella storia del calcio portoghese. A 41 anni, Ronaldo non avrebbe però intenzione di appendere subito gli scarpini al chiodo. L'attaccante è infatti legato all'Al Nassr da un contratto valido fino all'estate del 2027 e punta ancora a raggiungere un traguardo storico: i 1.000 gol in carriera. Attualmente è arrivato a quota 976 reti e, una volta conclusa l'avventura con la nazionale, concentrerà tutte le proprie energie sul calcio di club per inseguire questo storico obiettivo.






