Modric, Perisic, Kramaric e i nuovi talenti: la vecchia Croazia sa come si fa
CROAZIA - Girone L con Inghilterra (17 giugno, Arlington), Panama (24 giugno, Toronto) e Ghana (27 giugno, Filadelfia).
Last dance ad un Mondiale per Luka Modric, ma anche per altri eroi come Ivan Perisic (37 anni) e magari il 34enne Andrej Kramaric (miglior marcatore nelle qualificazioni con 6 gol). Tutti e tre ancora titolarissimi in partenza in una squadra che ha quasi 28 anni di età media, ma che dopo un secondo ed un terzo posto sa come si fa in certe serate. C’è stato l'inserimento di nuovi talenti che sono oggi più maturi rispetto a due anni fa, quando all’Europeo la Croazia è uscita malamente ai gironi per quel gol di Zaccagni. Basteranno per sognare di raggiungere di nuovo traguardi incredibili? La squadra di Zlatko Dalic arriva come 11^ forza del ranking FIFA e come seconda forza del gruppo L, dietro all’Inghilterra.
Il cammino verso il Mondiale
La squadra di Dalic ha raggiunto il Mondiale con un percorso netto e quasi mai in discussione, arrivando prima a 22 punti nel gruppo L, con 6 punti in più rispetto alla Repubblica Ceca, battuta 5-1 in terra croata (0-0 al ritorno). Ben 26 i gol fatti in 8 partite e solo 4 quelli subiti, con 7 vittorie, un pareggio e nessuna sconfitta. Il miglior marcatore è stato Kramaric con 6 reti, alle sue spalle Perisic con 4 realizzazioni.
La squadra
Inutile parlare di Modric, Perisic e Kramaric, che non saranno nel fiore degli anni, ma hanno mantenuto un tale livello di professionalità da essersi mantenuti ad alto livello fino ad oggi, come il centrocampista del Milan ha dimostrato mettendosi in gioco in Serie A a 40 anni. Anche Mateo Kovacic non è giovanissimo (32 anni), ma è un’altra colonna. La numero 9 è affidata in partenza ad un nome che scalda meno, Ante Budimir, 34 anni e 2 reti nelle qualificazioni. Alla voce nuovi talenti non possono più rientrare i “nostri” Petar Sucic e Martin Baturina, ma solo perché ormai nella squadra di Dalic sono presenza fissa e sempre più certezze, quando chiamati in causa. Dalla Serie A ci sono anche Nikola Vlasic e Mario Pasalic, che il loro contributo lo danno sempre. I prossimi in rampa di lancio sono Luka Vuskovic (centrale di 19 anni, all’Amburgo) e l’attaccante Igor Matanovic (23enne del Friburgo). Esperienza e freschezza dunque.
Formazione tipo Croazia (3-5-2): Livakovic; Sutalo, Vuskovic, Gvardiol; Stanisic, Kovacic, Modric, Sucic, Perisic; Kramaric, Budimir.
I convocati
Portieri: Dominik Livaković (Dinamo Zagabria), Dominik Kotarski (Copenaghen), Ivor Pandur (Hull City).
Difensori: Joško Gvardiol (Manchester City), Duje Ćaleta-Car (Real Sociedad), Josip Šutalo (Ajax), Josip Stanišić (Bayern Monaco), Marin Pongračić (Fiorentina), Martin Erlić (Midtjylland), Luka Vušković (Amburgo).
Centrocampisti: Luka Modrić (Milan), Mateo Kovačić (Manchester City), Mario Pašalić (Atalanta), Nikola Vlašić (Torino), Luka Sučić (Real Sociedad), Martin Baturina (Como), Kristijan Jakić (Augusta), Petar Sučić (Inter), Nikola Moro (Bologna), Toni Fruk (Rijeka).
Attaccanti: Ivan Perišić (PSV Eindhoven), Andrej Kramarić (Hoffenheim), Ante Budimir (Osasuna), Marco Pašalić (Orlando City), Petar Musa (Dallas), Igor Matanović (Friburgo).











