Olivera e l'Uruguay bloccati, non possono entrare negli USA per i Mondiali: colpa della FIFA
Il "Loco" Marcelo Bielsa e l'Uruguay hanno dovuto affrontare un problema logistico questa domenica e non hanno ancora raggiunto il Mondiale. Il volo con cui si sarebbe dovuta trasferire la Celeste dal Messico agli Stati Uniti non è potuto decollare all'orario previsto.
Il motivo? Secondo quanto riferito da ESPN Mundial, la nazionale uruguaiana - con Mathias Olivera (Napoli) unico "italiano" a partecipare al torneo iridato - avrebbe dovuto viaggiare da Playa del Carmen a Miami, dove era in programma una conferenza stampa dell'allenatore Marcelo Bielsa e del capitano José Maria Gimenez.
È saltato tutto perché il volo charter - noleggiato dalla FIFA - non disponeva dei permessi per entrare negli Stati Uniti, motivo per cui i dirigenti della Federcalcio uruguaiana (AUF) hanno dovuto gestire la questione direttamente con l'organo mondiale di calcio, rappresentato dal presidente Infantino. Come risolvere il problema? Stando a quanto riportato, è necessario aggiornare i permessi dell'aeromobile affinché possa fare ingresso negli Stati Uniti.
Altrimenti si dovrà cambiare il volo charter. La Celeste ha una certa fretta di arrivare su suolo statunitense visto che tra poco più di 24 ore dovrà scendere in campo per il debutto della Coppa del Mondo contro l'Arabia Saudita, proprio a Miami.






