Donnarumma, predestinato ed erede designato di Buffon: prima l'Europeo, ora il PSG
L'erede designato di Gigi Buffon. Fin dal giorno del suo esordio col Milan, il 25 ottobre 2015 all'età di 16 anni e 8 mesi, Gigio Donnarumma ha dovuto convivere con l'etichetta di successore dell’ex capitano bianconero in Nazionale e più in generale nell'ideale collettivo di proseguimento della storica scuola italiana dei portieri. Un compito non semplice, ma che Donnarumma ha fatto suo fin da subito. Non con le dichiarazioni, ma con i fatti sul campo. Dal giorno del suo esordio, infatti, non è più uscito dal campo nonostante la giovanissima età, la naturale inesperienza e la pressione di una maglia così pesante. Per dare un senso ai numeri, sono state 267 le presenze che il classe ’99 ha collezionato fra Serie A, Ligue 1 e coppe. Detentore di diversi record di precocità, nelle pressioni che Donnarumma ha dovuto sostenere c'è anche quella legata al suo futuro.
Perché un giocatore del suo potenziale è stato chiaramente ambito dai top club europei, Real Madrid e PSG in primis, ma pure 'blindato' da una valutazione extralarge. E nel corso dei mesi, con le diverse proprietà rossonere, il suo agente Mino Raiola si è spesso scontrato su questioni legate a rinnovo, clausola e progettualità futura della società. Fino all'estate 2021, dopo la vittoria dell'Europeo con la maglia della Nazionale italiana, con il suo trasferimento a parametro zero, tanto discusso, proprio al club parigino. In carriera ha vinto, per il momento, una Supercoppa Italiana del 2016, contro la Juve, e, appunto l'Europeo. Oggi Gigio Donnarumma compie 23 anni.
Sono nati oggi anche Giancarlo Camolese, Sandro Tovalieri, Park Ji Sung e Milan Badelj.






