Jean Butez, arrivato come secondo dall'Anversa. E che ha conquistato Como
Jean Butez, nel momento del suo arrivo, era quasi uno sconosciuto. Perché sì, era cresciuto nel Lille, ma con il club francese non aveva mai giocato, perché il titolare era Mike Maignan, praticamente impossibile da rimuovere. Da lì in poi il passaggio al Mouscron, prima in prestito e poi al titolo definitivo. All'Anversa è stato titolare per quattro stagioni consecutive, prima di perdere il posto.
Così dal Belgio all'Italia, giocando in un club molto ambizioso come il Como, sembrava un passaggio quasi avventato. Invece quest'anno ha giocato tutti i minuti disponibili, attirando su di sé gli interessamenti di diversi club, Napoli incluso. Invece rimarrà in Lombardia, con il contratto rinnovato.
"È importante per la città, per i tifosi, è bellissimo fare questo. Non siamo campioni, ma è importante festeggiare per questo momento. Molti giocatori non hanno mai giocato l'Europa, è importante. Per godersi anche belle vacanze dopo. Quando sono arrivato qua volevo giocare l'Europa il prima possibile. È un po' strano, la squadra era 16esima in classifica, per me è un sogno molto grande. Dopo un anno e mezzo siamo qua, Fabregas aveva già visto tutto. Siamo cresciuti tantissimo, partita dopo partita. Il nostro sogno non era solo l'Europa ma la Champions". Oggi Jean Butez compie 31 anni.






