Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche

Il Pendolino più famoso della storia compie 56 anni! Auguri Cafu

Il Pendolino più famoso della storia compie 56 anni! Auguri Cafu TUTTOmercatoWEB
autore
Redazione TMW
domenica 7 giugno 2026, 23:26Nato Oggi...

Ci sono calciatori che vincono e calciatori che cambiano per sempre l'interpretazione di un ruolo. Marcos Evangelista de Moraes, per tutti semplicemente Cafu, appartiene di diritto a entrambe le categorie.
Oggi, 07 giugno 2026, il leggendario terzino brasiliano spegne 56 candeline, lasciando dietro di sè il ricordo di una carriera irripetibile, vissuta sempre a tutta velocità e con il sorriso stampato sul volto.

Il Re di Roma e lo Scudetto del 2001
Arrivato in Italia nel 1997 grazie all'intuizione della Roma di Franco Sensi, Cafu ci mette pochissimo a conquistare il calcio europeo dopo i trionfi in patria con il San Paolo. Nella Capitale viene ribattezzato "Il Pendolino": un soprannome perfetto per un giocatore capace di arare la fascia destra dal primo al novantesimo minuto, combinando una resistenza fisica sovrumana a una tecnica puramente brasiliana.Il culmine dell'avventura giallorossa coincide con lo storico Scudetto del 2001 sotto la guida di Fabio Capello.
Di quella stagione restano scolpiti nella mente dei tifosi le sue galoppate e, soprattutto, quel triplo "sombrero" consecutivo ai danni di Pavel Nedvěd durante un accesissimo derby contro la Lazio.

La consacrazione mondiale con il Milan e il Brasile
Nel 2003, quando molti pensavano che la sua parabola fosse in declino, Cafu passa al Milan.
In rossonero vive una seconda giovinezza calcistica vincendo un altro Scudetto (2004) e la tanto inseguita Champions League nel 2007 ad Atene, oltre a una Supercoppa Europea e un Mondiale per Club.Ma è con la maglia del Brasile che Cafu riscrive i libri dei record.
È l'unico calciatore nella storia del calcio ad aver disputato tre finali mondiali consecutive: vince a USA '94, perde a Francia '98 e trionfa di nuovo da capitano a Corea e Giappone 2002, quando alza al cielo la Coppa del Mondo sul palchetto di Yokohama masticando la sua immancabile gomma da masticare.
Oggi Cafu festeggia 56 anni, ma nell'immaginario collettivo degli appassionati di calcio resta quel numero 2 immortale, capace di difendere con ferocia e attaccare con la gioia tipica del futebol bailado.
Un campione eterno che ha reso la fascia destra un'opera d'arte.

Ecco i numeri storici, i record e le grandi imprese della leggendaria carriera di Cafu con la maglia del Brasile:
I Numeri con la Seleção
Presenze: 142 (Calciatore con più presenze in assoluto nella storia del Brasile)
Reti: 5
Esordio: 12 settembre 1990 (Spagna-Brasile 3-0)
Ultima partita: 1 luglio 2006 (Brasile-Francia 0-1, Quarti di finale del Mondiale)

Il Record Mondiale Unico
Cafu detiene un record che nessun altro calciatore nella storia del calcio è mai riuscito a eguagliare: ha disputato 3 finali consecutive del Mondiale di calcio entrando in campo in tutte e tre le occasioni.

USA 1994 (Campione): Entra al 22° minuto al posto dell'infortunato Jorginho nella finale vinta ai rigori contro l'Italia.
Francia 1998 (Vicecampione): Titolare nella sfortunata finale persa per 3-0 contro i padroni di casa della Francia.
Corea e Giappone 2002 (Campione e Capitano): Gioca da titolare e leader la finale vinta 2-0 contro la Germania, alzando la coppa al cielo di Yokohama.

Palmarès Completo in Nazionale
2 Mondiali FIFA: 1994, 20022
Copa América: 1997, 19991
FIFA Confederations Cup: 1997

Curiosità: Il gesto sul podio del 2002
Nel momento più alto della sua carriera, mentre si trovava sul podio per sollevare la Coppa del Mondo del 2002 davanti a milioni di telespettatori, Cafu scrisse a pennarello sulla sua maglia la frase "100% Jardim Irene" per rendere omaggio alla favela di San Paolo in cui era cresciuto, e urlò alla moglie (come fece batistuta "Irina te amo") "Regina, ti amo!" prima di lanciare l'urlo della vittoria.

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile