Le probabili formazioni di Man City-Real Madrid - Akanji per Aké, Ancelotti ha un dubbio
E' una vita, sette lunghi anni, che a Manchester i tifosi che amano lo sky blue chiedono a Pep Guardiola soltanto una cosa: la Champions League. Non bastano le tre Premier League in quattro anni, quasi quattro in cinque, perché la coppa dalle grandi orecchie è un'ossessione dalle parti dell'Etihad. "Ma se credevate che venissimo a Madrid a stravincere eravate fuori strada", diceva il manager spagnolo dopo l'1-1 dell'andata al Bernabeu. E aveva ragione, perché dall'altro lato c'è il re della competizione, Carlo Ancelotti, e il club che più di tutti gli altri l'ha portata a casa, ancor di più nell'ultimo periodo, il Real Madrid. E allora i contorni ci sono tutti: anche questa sfida di ritorno, stasera alle 21, in Inghilterra, sarà uno spettacolo memorabile.
Come arriva il Manchester City
Nell'ultimo periodo il Manchester City ha operato il sorpasso definitivo sull'Arsenal e si è guadagnato un pezzo e mezzo della Premier League. In Champions League ha surclassato tutti, Bayern Monaco compreso. E non può che essere la favorita numero uno quest'anno. A questa partita Guardiola arriva con una sola defezione nell'undici più scelto delle ultime gare: Aké; al suo posto spazio ad Akanji. Per il resto sarà ancora 3-2-4-1, il nuovo modulo varato da Pep, con Stones e Rodri in cabina di regia, de Bruyne e Gundogan, l'uomo del momento, sulla trequarti dietro a Haaland, con Bernardo Silva e Grealish sulle corsie.
Come arriva il Real Madrid
Reduce da una vittoria, sì, ma ne LaLiga i giochi ormai sono fatti, in maniera anche ufficiale dopo l'ultimo weekend: titolo al Barcellona, il Real Madrid al massimo dovrà accontentarsi del secondo posto, Atletico permettendo. Per questo la Champions League in questo finale di stagione assume un valore ancor più importante per Ancelotti, che a Madrid ne ha già vinte due, l'ultima lo scorso anno, ed è il padrone della competizione. Lui qualche dubbio per quanto concerne la formazione ce l'ha, perché Camavinga è uscito malconcio dall'ultima sfida e farà un test al ginocchio domani: se ce la farà spazio a lui, ma è più probabile che non venga rischiato e che da terzino sinistro giochi Alaba, con Rudiger in mezzo al suo posto dopo la grande prova su Haaland di otto giorni fa. Anche qui per il resto nessun ballottaggio: Modric, Kroos e Valverde in mediana, Rodrygo, Benzema e Vinicius là davanti.






