Dal Qatar agli USA, tutti lodano Griezmann: "Come Zidane, il cervello della Francia"
Antoine Griezmann è tornato finalmente ai livelli di qualche anno fa, prima del passaggio al Barcellona. Merito della Nazionale e degli stimoli che solo un Mondiale può dare; 31 anni, 116 presenze e 42 gol con la Francia, l'attaccante dell'Atletico Madrid è stato il migliore in campo della sfida di ieri contro il Marocco. Una prestazione sublime, in tutte le fasi, che dimostra ancora una volta quanto la testa - oltre alla qualità - faccia la differenza a certi livelli. Griezmann è stato uomo ovunque, rendendosi utile addirittura più in difesa che in fase offensiva .
Christophe Dugarry ha visto in lui un lato "Zidanesco", mentre Paul Pogba lo ha paragonato a N'Golo Kanté. Ma i complimenti arrivano anche dall'Inghilterra: "Per me è l'uomo partita", ha detto Alan Shearer. "Bisogna dare merito al modo in cui Didier Deschamps lo sta utlizzando. È un super talento, un giocatore davvero intelligente che legge molto bene il gioco. Lui e Aurélien Tchouaméni sono stati fantastici nel lavoro difensivo, nonostante le assenze".
Per il New York Times è il giocatore più importante della squadra francese. "Potrebbe non essere la stella della squadra, ma ne è il cervello. Sa sempre dove trovarsi".






