Gruppo A, l'Ecuador ai raggi X: con Alfaro squadra più spettacolare. Caicedo è il leader
E' una delle poche squadre che ha fermato il Brasile sul risultato di parità nel girone di qualificazione, ha chiuso il raggruppamento della Conmebol al quarto posto dando l'accelerata decisiva tra gennaio e febbraio 2022, con la vittoria in Colombia e il successivo pari col Perù. L'Ecuador guidato dall'argentino Gustavo Alfaro si presenta in Qatar dopo un girone di qualificazione che - al netto delle polemiche e dei procedimenti per il caso Castillo - l'ha visto assoluto protagonista. Alle spalle solo di Brasile e Argentina (che non hanno mai perso) e dell'Uruguay, vera e propria potenza del Sud America che solo nelle due gare conclusive ha operato il sorpasso in classifica sulla Tricolor
La formazione tipo: 4-4-2 o 4-3-3. Ma all'occorrenza anche un 4-5-1. Il ct argentino Gustavo Alfaro ha schierato i suoi con più moduli da quando ha preso la guida della Tricolor. Hincapie, Caicedo, Gruezo, Estupiñán e Gonzalo Plata i punti fermi.
Ecuador (4-4-2) - Dominguez; Preciado, Torres, Hincapie, Estupiñán; Plata, Caicedo, Gruezo, Ibarra; Estrada, Valencia.
Commissario tecnico: Gustavo Alfaro - Il suo arrivo ha aperto le porte della Tricolor a una nuova nidiata di giovani che oggi sono già i punti di forza di questa nazionale. Argentino di Rafaela, provincia di Santa Fe, ha costruito la sua carriera da calciatore nell'Atlético de Rafaela prima di una carriera da allenatore decisamente più esaltante. Dal 1992 al 2020 ha guidato molti dei più importanti club argentini con una sola incursione all'estero, tra i sauditi dell'Al-Ahli. Il Boca Juniors l'ultima squadra allenata prima di accettare il ruolo di commissario tecnico dell'Ecuador, nel 2020, una manciata di settimane prima dell'inizio del girone di qualificazione per Qatar 2022.
Punto forte e punto debole
Alfaro ha dato all'Ecuador maggiori soluzioni offensive e non a caso la Tricolor ha chiuso il girone di qualificazione sudamericano col secondo migliore attacco, alle spalle del solo Brasile. E' una squadra che concede dal punto di vista difensivo e mancherà Byron Castillo, terzino destro a cui Alfaro ha rinunciato dopo il caso-passaporto che ha rischiato di estromettere l'Ecuador dal Mondiale in Qatar. Occhio ai portieri: sia Dominguez che Galindez - entrambi 35enni - non sono un punto di forza
Calendario
L'impressione è che l'Ecuador si giocherà tutto nell'ultima gara contro il Senegal. Per farlo, però, i ragazzi di Alfaro saranno chiamati a non steccare l'esordio contro i padroni di casa: gli ottavi di finale passano per un risultato positivo contro il Qatar.
20 novembre - Qatar-Ecuador
25 novembre - Olanda-Ecuador
29 novembre - Ecuador-Senegal






