Gruppo A, la scheda dell'Ecuador: Hincapie, Caicedo e Plata, si riparte con un nuovo gruppo
L'Ecuador che si presenta in Qatar è nazionale che ha operato un taglio netto col passato dopo non aver staccato il pass per Russia 2018 e disputato, successivamente, una pessima Copa America in Brasile. E' squadra figlia del Mondiale Under 20 del 2019, competizione conclusa al terzo posto. Quel gruppo ha consegnato, una manciata di anni dopo, le migliori stelle all'attuale nazionale maggiore.
I convocati: Alfaro ha rinunciato a Castillo dopo il caso-passaporto
Non c'è in lista il giocatore dello scandalo, quel Byron Castillo che è nato in Colombia e per Perù e Cile non era eleggibile per giocare con la nazionale ecuadoriana. Il caso è passato anche al vaglio della FIFA: il rischio esclusione era concreto, ma alla fine è stata confermata la presenza dell'Ecuador in Qatar. Il TAS ha poi successivamente comminato alla tricolor 'solo' tre punti di penalizzazione nelle prossime sfide di qualificazione per il Mondiale 2026 e una multa da 100mila euro.
Portieri: Alexander Domínguez (Liga de Quito), Hernán Galindez (Aucas), Moisés Ramírez (Independiente del Valle)
Difensori: Piero Hincapié (Bayer Leverkusen), Robert Arboleda (San Paolo), Pervis Estupiñán (Brighton), Angelo Preciado (Gent), Jackson Porozo (Troyes), Xavier Arreaga (Seattle Sounders), Diego Palacios (Los Angeles FC), Félix Torres (Santos Laguna), William Pacho (Antwerp)
Centrocampisti: Carlos Gruezo (Augsburg), José Cifuentes (Los Angeles FC), Alan Franco (Talleres), Moisés Caicedo (Brighton), Angel Mena (Leon), Jeremy Sarmiento (Brighton), Jhegson Méndez (Los Angeles FC), Ayrton Preciado (Santos Laguna), Romario Ibarra (Pachuca), Gonzalo Plata
(Real Valladolid)
Attaccanti: Djorkaeff Reasco (Newell’s Old Boys), Kevin Rodriguez (Ibabura), Enner Valencia (Fenerbahce), Michael Estrada (Cruz Azul)
La stella: Moises Caicedo - Classe 2001 ma è già un pilastro del Brighton. Da Potter a De Zerbi, nessuno rinuncia a uno dei migliori calciatori prodotti negli ultimi anni da quella inesauribile fucina di talenti che è l'Indipendiente del Valle. Centrocampista molto dinamico, dà intensità alla manovra, sa muoversi coi tempi giusti senza palla ed è un ottimo recuperatore di palloni. Il Brighton l'ha acquistato il 1° febbraio 2021 grazie a un'offerta da 5 milioni di euro per l'80% del cartellino. Nella prima parte della stagione successiva l'ha spedito per qualche mese in Belgio, al Beerschot, e nel gennaio 2022 l'ha riportato a casa. Puntando su di lui da quel momento in avanti senza tentennamenti. Veste la maglia dell'Ecuador dall'ottobre 2020 e ha già collezionato 25 presenze:
Il talento: Gonzalo Plata - Poteva vestire la maglia della Fiorentina e invece nella stagione 2021/22 ha fatto le fortune del Real Valladolid di Ronaldo: le sue giocate, i suoi assist e i suoi gol sono stati determinanti per il ritorno in Liga della squadra allenata da Pacheta, manager che anche quest'anno nel massimo campionato spagnolo lo sta utilizzando con regolarità. Anche lui grande protagonista del Mondiale Under 19 del 2020, ha già 27 presenze con la nazionale maggiore.
L'obiettivo è raggiungere gli ottavi di finale
Quarta partecipazione a un Mondiale per l'Ecuador. La Tricolor ha disputato la sua prima Coppa del Mondo solo nel 2002 e il miglior risultato l'ha ottenuto quattro anni dopo, con gli ottavi di finale. Obiettivo possibile anche questa volta perché la squadra di Gustavo Alfaro è nel girone coi padroni di casa, la cenerentola Qatar, oltre a Senegal e Olanda. Per tagliare il traguardo sarà necessario non steccare la gara d'esordio, la prima di questo Mondiale. Quella con tutti gli occhi del mondo puntati addosso.






