Gruppo D, l'Australia a raggi X: sempre fuori al primo turno, a parte nel 2006
Quattro vittorie, tre pareggi e tre sconfitte per l'Australia nel girone B che ha visto Arabia Saudita e Giappone passare il turno a braccetto, mentre i Cangaroos sono riusciti a battere l'UAE nel primo spareggio asiatico fra le terze dei due gironi. Poi, ai rigori, c'è stata anche la vittoria contro il Perù per ufficializzare la qualificazione.
Undici tipo - Squadra molto ostica da affrontare perché coperta, con l'idea di mettere tanti ostacoli per arrivare alla porta. C'è l'italiano - dell'Hellas Verona - Hrustic come ago della bilancia a metà campo.
(4-5-1) Ryan; Atkinson, Wright, Rowles, Behich; Boyle, Irvine, Mooy, Hrustic, Leckie; Duke.
Ct - Ex centravanti della Nazionale, Graham Arnold ha passato gran parte della sua vita da calciatore fra Olanda e Belgio. Da commissario tecnico è in carica dal 2018, dopo una piccola parentesi nel 2006: era stato il vice di Guus Hiddink per i Cangaroos eliminati dall'Italia agli ottavi del Mondiale tedesco.
Punto forte e punto debole - Quasi certamente la ruvidità del centrocampo può dare una mano all'Australia che, però, non è un caso se è finita allo spareggio contro il Perù. Sembra una squadra decisamente meno forte delle altre qualificazioni alla Coppa del Mondo: pochissimi i giocatori abituati a giocare in squadre da coppe europee, quindi pur avendo buona esperienza sicuramente c'è qualche lacuna tecnica.
Calendario - L'Australia si troverà di fronte subito i Campioni del Mondo della Francia, per un inizio torneo tutt'altro che semplice. Fortuna vuole che dopo ci sarebbe la gara un pelo più semplice, contro la Tunisia, per sperare di giocarsela all'ultima giornata contro la Danimarca.
22/11 h20 Francia-Australia
26/11 h20 Tunisia-Australia
30/11 h16 Australia-Danimarca






