Le pagelle del Marocco - Ziyech disegna calcio, En-Nesyri spreca. Sabiri inconsistente
Risultato finale: Croazia-Marocco 2-1
MAROCCO
Bounou 6 - Si prende subito un rischio notevole, dice di no in due tempi a Modric. Inchiodato dalla testata di Gvardiol poi si fa scavalcare dalla pennellata di Orsic.
Hakimi 6 - Da quella parte il lavoro non manca perché Perisic e Orsic ci danno dentro. Così così sul raddoppio croato, a referto buoni spunti tra cui quello non valorizzato da En-Nesyri.
El Yamiq 5,5 - Non sempre pulito nelle uscite dalla difesa e a dir la verità nemmeno troppo deciso nel liberare l'area di rigore marocchina. Dal 68' Amallah 5,5 - Non alza il livello.
Dari 6 - Sale in colpevole ritardo tenendo in gioco Gvardiol ma per farsi perdonare ci mette una manciata di secondi trovando il pareggio di testa. Dal 64' Benoun 6 - Tiene il punto senza andare in affanno.
Attiat-Allah 6 - Specialista in un ruolo nel quale gioca sempre, a differenza dell'adattato Mazraoui. Dietro balla un po' meglio se si tratta di spingere, vedi il gran cross sfornato sulla sirena.
El Khannouss 5,5 - Velocità nello stretto e personalità in dosi massicce. Positivo fino a quando non perde la palla sanguinosa dal quale nasce il 2-1. Dal 56' Ounahi 6 - Centrocampista rivelazione, non delude neanche stavolta.
Amrabat 6 - Perno davanti alla difesa, forse leggermente meno dominante delle precedenti uscite ma comunque prezioso. Chiude da centrale d'emergenza un torneo giocato su livelli pazzeschi.
Sabiri 5 - Poca consistenza, si dissolve davanti al palleggio educato degli avversari. In un paio di situazioni viene portato a spasso per il campo da Modric. Dal 46' Chair 6 - Pur senza strafare è più coinvolto nella manovra.
Ziyech 6,5 - Calcia la punizione del pari lampo, disegna calcio vedendo corridoi invisibili. Per intendersi con Hakimi basta uno sguardo: la catena destra si conferma una delle migliori in Qatar.
En-Nesyri 5 - Tanto lavoro in fase di non possesso, è sempre il primo a alzare la pressione. Sbaglia però il timing sull'azione più bella costruita dal Marocco e cestina altre due ottime occasioni.
Boufal 5,5 - Si diverte con giocate da strada usando la suola come se fosse al campetto sotto casa, a volte esagerando in leziosismi fini a se stessi. Dal 68' Zaroury 5,5 - Si vede raramente.
Walid Regragui 6,5 - Senza 3/4 della difesa titolare sulla quale ha costruito le sue fortune perde molto potenziale. Se la gioca alla pari fino all'ultimo pallone utile chiudendo al quarto posto un Mondiale straordinario che lo fa entrare di diritto nella storia del calcio marocchino.






