TMW - Clotet sul Mondiale: "Bellingham uguale a quando aveva 16 anni. Spagna, strada giusta"
Pep Clotet, allenatore del Brescia, è intervenuto ai microfoni di TMW a margine del Trofeo Maestrelli. Queste le sue dichiarazioni sul suo ex calciatore al Birmingham Jude Bellingham e sul Mondiale della sua Spagna: "Ho sempre creduto molto in Jude. Ha giocato 42 partite di Championship con me a soli 16 anni, dimostrando che non aveva limiti. Lo sta dimostrando ancora oggi, in ogni gara che gioca. Vedo ancora lo stesso calciatore di personalità, cuore, ambizioni e tecnica che ho conosciuto. È stato così anche al Mondiale".
Si aspettava invece l'eliminazione della Spagna contro il Marocco?
"Penso che la Spagna abbia fatto il gioco che voleva fare, ho visto una bella vicinanza fra squadra e ct. Ha perso una partita che poteva vincere, quella col Marocco. Questo tipo di calcio però è la strada giusta, ci sono tanti giocatori giovani e dal grande futuro. Dobbiamo tutti accettare quello che è successo, può succedere di perdere una partita del genere. La cosa che conta è perseguire la crescita dei giovani talenti, da allenatore sono convinto che sia la strada giusta per tutto il calcio e non solo per la Nazionale spagnola".
Cosa pensa del Mondiale di Amrabat e compagni?
"Il Marocco mi ha sorpreso molto, da Amrabat agli altri suoi compagni. Ho visto un'idea di calcio che sapeva da dove veniva e anche dove voleva arrivare, con velocità, intensità e qualità, senza pressioni. Per il Marocco è stato un Mondiale grandioso".
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