Hellas, si lavora per la B. Corriere di Verona: "Aquilani prima scelta"
Il Verona è al lavoro per costruire il proprio futuro in Serie B, e la scelta del nuovo allenatore è il primo tassello di un puzzle ancora da comporre. Prima però c'è un nodo da sciogliere: fino a quando Sean Sogliano non metterà la firma sul prolungamento del contratto - la scadenza verrà portata dal 2027 al 2029 - le operazioni resteranno in stand-by. Solo dopo sarà possibile accelerare davvero, con idee già chiare sul profilo tecnico da cercare.
La preferenza dell'Hellas va ad Alberto Aquilani, apprezzato per la capacità di far crescere i giovani e proporre un calcio propositivo. Il problema è che il tecnico è ancora legato al Catanzaro per un'altra stagione ed è seguito anche dal Sassuolo, il che rende la pista complicata. Sul taccuino scaligero figurano anche Alberto Gilardino e, come suggestione più distante, il ritorno di Ivan Juric. Ma i nomi che sembrano guadagnare terreno nelle ultime ore sono altri due: Francesco Modesto, che ha appena salvato il Mantova subentrando a dicembre in una situazione di grande crisi, e Guido Pagliuca, già sfiorato dal Verona a inizio febbraio prima della promozione interna di Paolo Sammarco.
Entrambi i profili hanno caratteristiche precise che si sposano con il dna tattico dell'Hellas: Modesto è figlio della scuola di Gasperini, con un calcio aggressivo e una difesa a tre che è entrata nel patrimonio del club veronese; Pagliuca è un allenatore di carattere, venuto dalla gavetta tra Serie C e D, esploso alla ribalta con la Juve Stabia e poi passato all'Empoli con risultati deludenti. Per il Verona potrebbe essere l'occasione della rivincita.











