Malagò o Abete, si aprono le elezioni in FIGC. QS in prima pagina: "Via al duello"
Si apre ufficialmente la corsa elettorale per il posto da presidente della FIGC tra l'ex numero uno del CONI Giovanni Malagò e Giancarlo Abete: anche se non è da escludere qualche sorpresa. Ad esempio il commissariamento, tanto auspicata dal Governo italiano e pure da Claudio Lotito. "Via al duello", la prima pagina dedicata dal Quotidiano Sportivo.
Quasi tutta la Serie A ha dato il benestare a Malagò: ben 18 club su 20, la quasi totalità dei partecipanti nel campionato. Un risultato molto significativo. Il presidente dell'Inter Marotta ha detto: "Sì direi di sì, uno dei migliori degli ultimi anni, ma è il primo atto di una situazione che ci deve portare a trovare la strada maestra per poter migliorare il nostro calcio da due punti di vista: la Nazionale e le riforme, in questo momento il calcio è un paziente malato che ha bisogno di una terapia molto importante".
A margine del premio Bearzot, Abete, che può contare su una cassaforte elettorale che vale il 34% dei voti, ha dichiarato: “Chiederò al Consiglio direttivo della Lega nazionale dilettanti di investirmi delle stesse titolarità di cui è stato investito il presidente Malagò da parte delle società di Serie A, cioè di poter - attraverso una condivisione della candidatura - presentarmi seguendo la logica di discutere prima i contenuti e poi vedere quale è il punto di caduta sui nomi".











