Delio Rossi e il ritorno a Foggia: "L'ho fatto per restituire qualcosa a una città che mi ha dato tanto"
Tra i tanti passaggi della lunga intervista concessa a La Gazzetta dello Sport, Delio Rossi ha dedicato parole particolarmente significative alla sua ultima esperienza sulla panchina del Foggia, vissuta nel 2025. Un ritorno che per il tecnico romagnolo ha avuto soprattutto un valore umano e affettivo.
"L'ultima esperienza, quella al Foggia nel 2025, l'ho fatta perché penso che quando hai avuto qualcosa da un territorio e quella piazza ti chiama, indipendentemente dalla categoria, tu debba essere presente", ha spiegato Rossi, sottolineando il forte legame costruito negli anni con la città pugliese.
Parole che certificano il rapporto speciale tra l'allenatore e il club rossonero, dove da calciatore è cresciuto sotto la guida di Zdenek Zeman e dove ha mosso i primi passi di un percorso professionale che lo ha poi portato a sedere sulle panchine di Lazio, Fiorentina, Sampdoria, Bologna, Lecce e Salernitana.
Rossi ha poi ammesso senza giri di parole che la scelta di tornare in Serie C è stata dettata esclusivamente dall'affetto verso Foggia: "Altrimenti la Serie C non l'avrei mai fatta".
Nel corso dell'intervista il tecnico ha inoltre lasciato aperta la porta a una nuova esperienza in panchina. "Non è che ora posso mettermi a fare l'elettricista, non so nemmeno cambiare una lampadina. Sono sempre un allenatore di calcio - ha scherzato Rossi -. Se qualcuno dovesse interessarsi alla mia figura mi renderei disponibile, perché no".











