50 giorni al mercato: il futuro della panchina poi via alla rivoluzione. Come può cambiare la Fiorentina
Con la salvezza oramai in tasca, la Fiorentina può iniziare a programmare con serenità la prossima stagione. La prima che vedrà la regia di Fabio Paratici, con una rivoluzione annunciata in tema di calciomercato. Salvo colpi di scena a cominciare dalla panchina, nonostante l'obiettivo raggiunto da Paolo Vanoli. Molto inizierà dal prossimo allenatore che darà indicazioni sulla costruzione della squadra, poi si penserà al resto.
Molto dipenderà dal futuro di Moise Kean
Il centravanti ha una clausola da 62 milioni di euro inserita nel suo contratto. Difficilmente arriveranno offerte di questa entità, ma la cessione è comunque un'ipotesi più che possibile. Il Milan continua ad osservare da lontano, così come i soliti club arabi e alcune big estere. A quel punto spazio al suo sostituto, con il profilo di Lorenzo Lucca che potrebbe tornare buono. Altre cessioni? Tutto da valutare. Dodo potrebbe partire senza rinnovo, così come Gosens. E su Fagioli ci sono sempre più interessamenti dopo l'ottimo campionato a livello individuale.
Dalla difesa all'attacco, tutti i reparti da rinforzare
Qua si entra nel campo delle valutazioni, quelle fatte fino a questo momento. Perché finché non cadrà il velo dal nome del prossimo allenatore è difficile seguire piste precise. L'idea è comunque quella di puntare su giovani in rampa di lancio, non per forza italiani. Paratici ha già dimostrato di sapersi muovere sui mercati esteri, il suo braccio destro Goretti anche e lo dimostra il recente viaggio fra Portogallo, Spagna e Francia alla ricerca di talenti buoni per l'oggi e anche per il domani.











