Francia, Rabiot durissimo: "Primo tempo vergognoso, certi comportamenti inammissibili"
Adrien Rabiot non usa mezzi termini dopo la sconfitta della Francia contro l'Inghilterra nella finale per il terzo posto del Mondiale. Intervenuto ai microfoni di BeIN Sports, il centrocampista ha criticato duramente l'atteggiamento dei Bleus nella prima frazione, chiusa sullo 0-4.
"Siamo entrati in campo in maniera abbastanza vergognosa in questo primo tempo. Ho visto comportamenti da parte di alcuni giocatori che non avevo mai visto fino a oggi. È un po' deludente, perché era l'ultima partita e volevamo chiudere bene questa competizione". Rabiot ha ammesso che la delusione per la semifinale persa contro la Spagna ha pesato, ma senza concedere attenuanti. "C'era molto rammarico dopo la sconfitta contro la Spagna, ma c'era comunque un lavoro da portare fino alla fine e non possiamo permetterci di fare le cose in questo modo".
"Nella ripresa serviva orgoglio"
Durante l'intervallo, la squadra avrebbe provato a reagire soprattutto sul piano mentale. "Ci siamo parlati e ci siamo detti che serviva un po' di orgoglio. Nel secondo tempo è andata nettamente meglio, perché nella prima frazione alcuni comportamenti erano inammissibili".
Il saluto a Deschamps
Rabiot ha poi voluto rendere omaggio allo staff tecnico e in particolare a Didier Deschamps, arrivato alla fine del proprio ciclo sulla panchina della Francia. "Bisogna mettere in evidenza il lavoro del mister, di Guy, Franck e Cyril, che hanno fatto qualcosa di enorme e hanno riportato questa squadra ai vertici insieme a tutti i giocatori". Il centrocampista avrebbe voluto regalare un finale diverso al ct.
"Avremmo voluto chiudere con una vittoria per offrirgli un'uscita migliore, ma questo non cambia l'immagine che ha presso tutti i francesi. Ci ha ringraziati, ma siamo noi a dover ringraziare lui per questi anni, per la disciplina che ha portato e per aver rialzato la nazionale". Rabiot ha infine sottolineato come la partita contro l'Inghilterra segni la fine di un'epoca. "Per parecchie persone all'interno della nazionale francese è la fine, ma ci ricorderemo di tutto questo".






