Argentina, Nico Paz si toglie un sassolino: "Tutte bugie sul mio infortunio. Non era grave"
"Io lavoro tranquillo perché sapevo che non fosse grave e che fossero tutte bugie. Molta gente diceva cose che non corrispondevano alla realtà". Ha rotto il silenzio Nico Paz, sull'infortunio al ginocchio destro patito per alcune settimane e che lo ha costretto ai box nelle ultime uscite stagionali con il Como. Raggiunta la Nazionale argentina per gli impegni amichevoli che precedono il Mondiale, dopo l'amichevole contro l'Islanda e i 58 minuti disputati, si è presentato così in mixed zone per fare luce sulle sue condizioni.
In patria molti media si sono sbilanciati, mettendo in dubbio la sua presenza al Mondiale e creando ulteriore apprensione per una sospetta micro-lesione al ginocchio. "Fin dall'inizio sapevo che non era niente di grave, dovevo solo affrontare la situazione giorno per giorno e ora mi sono già ripreso", ha concluso rapidamente il trequartista argentino di 21 anni.
Nei giorni trascorsi in ritiro con l'Argentina fino alla vigilia dell'inaugurazione della Coppa del Mondo 2026, Nico Paz ha lavorato sodo per risolvere il fastidioso infortunio rimediato contro l'Hellas Verona (10 maggio) per un contrasto con il connazionale Valentini. Poi, a distanza di 28 giorni, il gioiello prodotto nel Real Madrid finalmente ha cominciato ad allenarsi in gruppo e sotto la guida del CT Scaloni. Non più tramite sedute personalizzate. Con tanto di ritorno in campo proprio contro l'Islanda, un mese esatto dopo il problema accusato al "Bentegodi".






