Atalanta, Palladino: "Gasperini ha fatto la storia. Domani servirà la giusta mentalità"
12:40 – Raffaele Palladino presenta così la gara valida per la diciottesima giornata del campionato di Serie A in programma domani contro la Roma. TUTTOmercatoWEB.com vi riporta la conferenza stampa dell’allenatore dell'Atalanta in diretta dal Centro Bortolotti di Zingonia. L’inizio della conferenza stampa sarà verso le 13:00.
13:00 - Comincia la conferenza di Palladino
Cosa cambia considerando che alla Roma c'è Gasperini?
"Non cambia nulla. Dobbiamo ragionare partita dopo partita e affrontiamo una squadra che sta lottando per le posizioni alte della classifica con un grandissimo allenatore. A noi ci mancano punti di questo tipo, e domani vogliamo regalare una grande prestazione".
Quanto servirebbe una vittoria domani contro una big?
"Certo che si. Noi contro l'Inter abbiamo giocato bene nel secondo tempo dove però sono venuti a mancare gli ultimi dettagli. Arriviamo con grande consapevolezza dei nostri mezzi. Vogliamo continuare la nostra scalata cominciando alla grande un 2026 determinante per noi. Non sarà facile, ma dobbiamo avere l'intensità giusta".
Cosa ne pensa di Gasperini?
"Affrontare un mister come lui è abbastanza stimolante. Ci siamo affrontati in questi anni e lo conosco anche nel mio periodo da calciatore: lui ha fatto la storia dell'Atalanta così come la società. Deve essere uno stimolo anche per la squadra".
In cosa è diversa questa Roma di Gasperini rispetto alla sua Atalanta?
"Mi aspetto una gara all'insegna della grande intensità. Sappiamo il credo calcistico di Gasperini, poi ovviamente le differenze stanno nelle caratteristiche dei calciatori. Gasp è riconosciuto in quello che fa, e lo sta facendo adesso con la Roma. Noi dobbiamo concentrarci sulla partita di domani".
TMW - Quanto è orgoglioso della crescita di Carnesecchi come uomo e come calciatore?
"Mi piace questa affermazione: ne ho tanti in rosa che sono prima uomini e poi calciatori. Penso di avere un gruppo straordinario, e Marco ha uno spessore umano importante, è un leader dalla grande personalità e sta facendo delle stagioni straordinarie con l'Atalanta. Lui è un portiere completo".
Come sta Scalvini?
"E' un ragazzo su cui contiamo. Sta recuperando dopo diversi infortuni, ma è ovvio che per farlo ritornare al 100% serve che giochi. Poi è chiaro che ho fatto determinate scelte in difesa, ma sono sicuro che Giorgio riuscirà a sfruttare al meglio le sue occasioni".
E' possibile vedere un'Atalanta con il 4-2-3-1?
"Assolutamente si. Ho dei calciatori che possono giocare con la difesa a quattro, e sicuramente è una soluzione importante anche a gara in corso".
Giusto dire che De Ketelaere debba ritornare a fare goal?
"Gli manca da tanto tempo il goal, ma ciò non toglie che sta facendo un grande lavoro con l'Atalanta. Gli sto dando tanta libertà e lui è fondamentale per noi".
Come si spiega la mancanza di pareggi così come Gasperini?
"Giochiamo sempre a viso aperto. Quando non si può vincere, non bisogna perdere, ma quello che conta è avere una squadra con una mentalità vincente".
Samardzic può giocare domani dietro le due punte?
"L'ho fatto giocare a gara in corso e per me è un giocatore importante per l'Atalanta: ha qualità, dribbling, tiro e un grande talento. Vorrei vederlo dall'inizio, ma sono sicuro che presto capiterà, ma sta dando comunque tutto".
Qualcuno ha chiesto di essere mandato altrove visto il poco spazio di alcuni?
"Secondo me bisogna ridurla la finestra di mercato. Capisco anche il comportamento di certi giocatori, ma ho visto un gruppo compatto e sempre concentrato: tutti vogliono giocare. Chi mi da tanto negli allenamenti tendo a farlo presente, sono molto meritocratico da questo punto di vista".
C'è uno spirito di rivalsa di questa Atalanta visto il passato con Gasperini?
"Noi non dobbiamo mai mollare in questa scalata. L'Atalanta è ambiziosa e ad oggi lotta per tre competizioni: Coppa Italia, Champions League e campionato. Questa squadra deve essere consapevole di guardare il futuro con grandi motivazioni e stimoli per puntare in alto".
Quanto saranno importanti le giocate individuali?
"Domani sarà una partita piena di duelli: voglio una squadra che lotti. Bisogna essere bravi a fare qualcosa di diverso, perché certe volte la giocata semplice e banale non basta. Voglio un'Atalanta intraprendente, seppur le partite siano condizionate anche da certi episodi. Affrontiamo una squadra in salute che prende pochi goal, però bisogna avere fiducia per domani sera. I ragazzi sono motivati".
Come si spiega l'altalena di prestazioni contro le big?
"In queste nove partite abbiamo ottenuto delle consapevolezze. Abbiamo perso la partita contro il Napoli e con l'Inter, ma abbiamo vinto anche con Chelsea e Francoforte. La priorità è giocarsela con tutti indipendentemente dall'avversario".
Giusto dire che uno dei buoni propositi del 2026 sia quello di migliorare il rendimento in casa?
"Certo. Noi dobbiamo sempre dare il meglio in casa anche per i nostri tifosi. A Bergamo vogliamo fare più punti possibili perché ci sono delle grandi potenzialità tra le mura amiche, al netto ovviamente di quello che è stato il passato".
Cosa ne pensa della Roma di Gasperini e del confronto con lei?
"Loro sono una squadra competitiva in entrambe le fasi. L'Atalanta deve essere una squadra intensa e soprattutto pronta a qualsiasi tipologia di contesto. Bisogna essere bravi a capire che la Roma è una squadra che può sporcarti nelle giocate, ma servirà una grande prestazione. Non ci penso al confronto, quello che conta è la partita di domani".
13:28 - Termina la conferenza stampa di Palladino











