Cagliari, la nazionale dei Quattro Mori all'assalto del Toro. Con un pensiero per Mazzone
Oramai ci siamo. Il Cagliari di Claudio Ranieri è pronto per riassaporare le gioie della Serie A dopo un anno di faticoso purgatorio in caffetteria. Nella conferenza stampa di ieri mattina, il tecnico di Testaccio ha allontanato eventuali velleità di guida della nazionale, definendo il suo Cagliari la "Nazionale dei Quattro Mori". E proprio questa nazionale domani sarà in scena a Torino, contro la squadra di Ivan Juric. Insomma, si comincia con il botto, considerata la forza ed il carattere di un avversario che di certo marchierà con il fuoco l'esordio dei rossoblù. Ma Ranieri è uomo altamente navigato e saprà catechizzare a dovere i suoi su come parare l'onda d'urto del Toro e cercare di iniziare subito nel migliore dei modi un torneo che si preannuncia molto complicato.
IN MEMORIA DI SOR CARLETTO. La morte di Carlo Mazzone ha scosso profondamente la piazza di Cagliari e lo stesso Claudio Ranieri. Fu proprio lui a consigliare Mazzone nel 1991 alla allora dirigenza degli Orrù per sostituirlo sulla panchina rossoblù. Una panchina che Sor Carletto onorò conquistando una salvezza e, soprattutto, una clamorosa qualificazione in Coppa UEFA nel 1993. Quel sesto posto è annoverato tra i migliori risultati ottenuti nella storia della squadra rossoblù. La seconda esperienza datata 1996/97 non fu fortunata poiché si concluse con la retrocessione in Serie B. Ma nonostante ciò il sergente di ferro di Trastevere rimarrà nel cuore dei tifosi del Cagliari. E domani la stessa squadra giocherà di certo con un pensiero rivolto a lui.






