Cagliari, si presenta Romano: "Il mio modello è Xhaka". E parla anche di Gaetano
"Non ci ho messo molto ad accettare il Cagliari, perché so che è una società che lavora bene con i giovani e crede nella loro crescita". Nell'odierna conferenza stampa di presentazione, ha parlato così Alessandro Romano, centrocampista classe 2006 arrivato dalla Roma: "Per me era un passo importante. Fa male ripensare alla retrocessione con lo Spezia, ma è stata comunque un’esperienza che mi ha fatto crescere tantissimo. Oggi sono un giocatore del Cagliari e voglio dare il massimo per lo staff, i compagni e per i tifosi, che tengono tantissimo a questa squadra”, ha sottolineato il giocatore in alcune delle dichiarazioni riportate dai canali ufficiali del club.
I primi contatti con mister Pisacane
“I primi contatti con il Mister risalgono già a un paio di anni fa, quando ci eravamo affrontati in Primavera 1. Poi, a luglio, ci siamo sentiti nuovamente e mi ha illustrato il progetto del Cagliari. È stato importante capire le sue idee e quello che voleva costruire. Lo ringrazio, insieme al presidente, al direttore sportivo e a Roberto Muzzi, per l’opportunità che mi è stata data”.
Roma e Spezia
"L’esperienza allo Spezia mi ha fatto crescere tantissimo. Sinceramente non mi aspettavo di ricevere tutta quella fiducia e minutaggio, ma fin dal primo giorno ho dato tutto me stesso e sono molto grato al club per quello che mi ha permesso di vivere. Anche il percorso alla Roma è stato molto importante per la mia crescita e debuttare con quella maglia è stata un’emozione speciale".
I punti di riferimento
“Mio padre (Umberto, già calciatore professionista, ndr) è un grandissimo esempio per me e per mio fratello. Abbiamo un rapporto molto forte ed è sempre importante avere accanto una persona che può aiutarti, soprattutto nei momenti più difficili. Per me rappresenta un punto di riferimento fondamentale. Il mio modello è Granit Xhaka. È un centrocampista che seguo da sempre, ma in generale mi piace osservare tutti i grandi campioni per cercare di imparare qualcosa da ciascuno di loro. So che è andato via un grande calciatore come Gianluca Gaetano, non sento pressione particolare, ma avverto la responsabilità che comporta indossare la maglia del Cagliari. So cosa rappresenta questo club e darò tutto me stesso per aiutare la squadra a raggiungere i propri obiettivi”.






