Como, il Sinigaglia si trasforma per la Champions: le prime 3 gare fuori casa
Como è un cantiere aperto, in senso letterale. Il vecchio 'Sinigaglia' è stato chiuso subito dopo l'ultima gara casalinga di campionato contro il Parma del 17 maggio e consegnato a ingegneri e operai per i lavori di adeguamento agli standard UEFA, indispensabili per ospitare le partite della prossima Champions League. I lavori sono iniziati due settimane fa e proseguono a ritmo serrato.
Cosa sta cambiando nell'impianto
I lavori procedono in maniera spedita. Sono già stati rimossi i seggiolini e le coperture delle due panchine, che verranno spostate verso la tribuna centrale. Il terreno di gioco è stato ampliato in larghezza, da 66 a 68 metri, per adeguarlo alle normative europee. L'intervento più imponente riguarda però la curva Ovest: è stata demolita la struttura in tubolari per fare spazio a scavi e nuove fondamenta. Sono previste anche serpentine riscaldanti sotto il manto erboso.
Le prime tre gare in trasferta, la Copa Cup a luglio
La corsa contro il tempo ha una conseguenza diretta sul calendario: la squadra di Cesc Fabregas disputerà le prime tre gare casalinghe di campionato in trasferta. Il 'Sinigaglia' accoglierà però la Como Cup in programma a fine luglio, primo banco di prova per il nuovo impianto.






