Como, due indiziati per l'addio in estate. Anche Vigorito ai saluti? Occhio alla lista UEFA
Da un lato il futuro ormai scritto di Da Cunha e Butez, dall'altro la situazione criptica dei giocatori in scadenza al Como. Conclusa nella maniera più inaspettata e straordinaria possibile, con la qualificazione in Champions League, la dirigenza lariana sta operando alla luce del sole per chiudere quanti più colpi in entrata possibili per garantire a Fabregas una rosa rifornita. Al tempo stesso però ci sono dei casi da chiarire.
In primis Sergi Roberto. Il metronomo di centrocampo spagnolo, 34 anni ed ex Barcellona, incarna alla perfezione il DNA calcistico di Fabregas sulle rive del Lago. Lungo la stagione, al netto di alcuni acciacchi fisici, ha dimostrato di essere un'alternativa adeguata in determinate partite, eppure tutto lascia credere che sia arrivato il momento probabilmente di separare le strade con il Como.
Stessa sensazione trasmessa da Alberto Moreno. Il terzino sinistro (33 anni) sarebbe sul piede di partenza, con il contratto in scadenza il 30 giugno e nessuna novità all'orizzonte circa il rinnovo. Tra qualche settimana - come per Sergi Roberto - andranno in scena i meeting del caso per trovare una quadra definitiva, ma tutto lascia credere che l'ex Liverpool saluterà.
Mauro Vigorito altro addio? Se ne parla meno, ma il portiere 36enne italiano sbarcato al Como nel 2022 dal Cosenza ha vissuto la risalita dalla cadetteria alla Serie A, oltre che la nascita di Fabregas allenatore, assistendo con i propri occhi allo storico traguardo della Champions League. Terza scelta in linea gerarchica, non ha avuto minuti lungo la stagione e l'arrivo nel mercato invernale di Tornqvist gli toglie ulteriore spazio. Di certo è l'uomo spogliatoio da quando Gabrielloni non c'è, mentre il suo nome può tranquillamente finire nelle famigerate liste UEFA. Ma qualora volesse sperimentare un'ultima avventura in carriera da protagonista, dovrebbe abbandonare necessariamente le rive del Lago.






