Como su Lucumí, mettere 28 milioni sul piatto non è un problema. Ma lui aspetta la Juve
Si sta accendendo il calciomercato in casa Bologna, con la giornata di ieri che ha visto arrivare nel capoluogo dell'Emilia-Romagna un duo di volti nuovi. Dalla Roma ecco il centravanti ucraino Artem Dovbyk, che sostituisce Castro facendone l'esatto percorso al contrario, e il centrocampista argentino Mikel Amondarain, prelevato a titolo definitivo dall'Estudiantes de la Plata in patria, a fronte di un'offerta da 10 milioni di euro più 2 di bonus.
Il Como ha puntato Lucumí
Occhio però anche alle uscite, e la più pesante in tal senso - fatta quella di Castro alla Roma per 35 milioni di euro più bonus e il 10% sulla futura rivendita in favore del Bologna - promette di essere quella di Jhon Lucumi. A lungo obiettivo della Juventus, sul colombiano da qualche giorno ha messo gli occhi con decisione e grande attenzione il Como, che va costruendo la squadra per la prima, storica Champions.
28 milioni come da clausola
Nonostante la clausola di Lucumi con il Bologna da 28 milioni di euro sia scaduta da un paio di settimane (il termine ultimo per attivarla era il 15 di luglio), al Como sarebbero pronti a mettere sul piatto il medesimo importo richiesto fino alla deadline. Il punto è nel traccheggiamento dello stesso difensore, che preferirebbe aspettare ancora la Juventus, destinazione da lui prediletta in confronto al lago.






