Como, sopralluogo dei delegati UEFA al Sinigaglia. Il ds Ludi fa il punto sullo stadio
Il colpaccio della Juventus a Bergamo e il conseguente ko incassato dal Como in casa contro l'Inter (3-4) ha fatto scivolare Fabregas dal quarto al quinto posto in classifica, uscendo dalla zona Champions. Con due punti di ritardo ora sui bianconeri e la Roma di Gasperini giusto a -1, questo finale di campionato si preannuncia movimentato oltre che emozionante. Con sei partite mancanti in Serie A prima dei verdetti finali.
L'analisi. "Manca strada, manca giocatore più partite di questo tipo. Due anni fa ho provato a fare un’amichevole con l’Inter, era un sogno per noi meno di ventidue mesi fa. Ora sembra che dobbiamo battere l’Inter, o giocare molto meglio", ha punzecchiato i giornalisti di Sky Sport mister Cesc Fabregas nel post-partita, mentre il sogno Europa comunque resta alla portata. "Noi sappiamo chi siamo, c’è tanta strada da fare e siamo solo all’inizio di dove io ho in testa possano arrivare questa società e questa squadra".
Tre passaggi importanti. Diego Carlos è stato inspiegabilmente sostituito all'intervallo per favorire l'ingresso di Ramon contro l'Inter, ma Fabregas ne ha spiegato il motivo: "Ha chiesto il cambio, era quel giocatore che non si era allenato in settimana", ricorda il tecnico spagnolo. "Si è allenato stamattina, si è trovato bene ma a metà gara l'abbiamo tolto". Quanto ad Jacobo Ramon, tornato in campo dopo due turni di stop per l'infortunio allo psoas: "Aveva 20 minuti, ne ha fatti 45 più recupero", ha concluso Fabregas. Infine Jesus Rodriguez, recuperato e in realtà anche in forma per sfidare l'Inter: "Poteva giocare", ha detto il tecnico del Como. "Aa abbiamo dovuto fare due cambi a metà campo e questo ti penalizza. Lui sta bene, ho pensato anche di farlo entrare ma niente".
Arrivano buone notizie inaspettate dalle rive del Lago. O meglio, dai corridoi del Sinigaglia, direttamente dal direttore sportivo Carlalberto Ludi in merito al destino dello stadio del Como in caso di qualificazione europea. E un gruppo di delegati presenti proprio per il big match contro l'Inter: "Hanno fatto una visita, domani (oggi, ndr) avremo una riunione con i vari dipartimenti. I primi colloqui comunque sono andati molto bene, semplicemente degli incontri di allineamento per essere pronti per la prossima stagione. Speriamo".
Tuttavia, i lavori per rendere conforme il Sinigaglia per le competizioni UEFA prevede ampie richieste da adempiere tra agibilità, sicurezza, facilities e non solo: "Tutti criteri che dobbiamo rispettare, ma che conosciamo. C'è tutto il margine per farcela", ha confidato il diesse biancoblù. Visti i tempi ristretti, potrebbe anche esserci la possibilità di giocare le prime partite europee dei lariani a Reggio Emilia, prima di rimettere piede in un Sinigaglia nuovo fiammante. Il club lombardo, ad ogni modo, farà il possibile per evitare traslochi momentanei e piuttosto concludere i lavori necessari in tempi record, per inaugurare uno stadio restaurato, a misura delle ambizioni del Como.











