Dal no del Man United al mega ingaggio, fino ai dettagli del rinnovo: il retroscena su Rabiot
Ancora una volta c'era il Manchester United tra Adrien Rabiot e la Juventus. E ancora una volta la scelta è ricaduta sui bianconeri. Mamma Veronique - sottolinea gazzetta.it che ricostruisce gli ultimi giorni di trattative - in questi giorni non ha fatto sconti ai manager dei Red Devils, visto che (come a gennaio) ha chiesto un contratto triennale da 10 milioni netti a stagione. Più la solita “tassa d’ingresso“ per il nuovo ingaggio, intorno ai 10 milioni di euro.
Così, da una parte c'è stato il no immediato dello United, e dall'altra è emersa la consapevolezza che l’offerta bianconera era tutt’altro che da disprezzare: un contratto base a 7 milioni netti per la prossima stagione e bonus facili per arrivare a quota 8 - si legge - e con l’opportunità di giocarsi la chance di un lungo contratto tra un anno. A ciò - conclude gazzetta.it - si aggiunga che, grazie ai benefici del Decreto Crescita, il risparmio fiscale per la società bianconera è rilevante.






