De Rossi: "Il Genoa mi è entrato dentro". E si commuove per l'Ostiamare
17.05 - Al termine del match contro il Como, il tecnico del Genoa Daniele De Rossi interverrà in conferenza stampa dallo stadio "Ferraris" di Marassi. Segui la diretta testuale su TUTTOmercatoWEB.com.
17.16 - Inizia la conferenza stampa di Daniele De Rossi.
Il tributo del pubblico.
"Quando succedono queste cose si guarda al presente. Il nostro non è un pubblico che regala niente. Non so come spiegare cosa significhi a ricevere un attestato del genere. Non ci conoscevamo, o meglio ci conoscevamo perché abbiamo fatto la guerra l'uno contro l'altro. Il Genoa mi è entrato dentro, il mio obiettivo è cercare di renderlo più forte possibile e che lotti testa a testa senza paura contro squadre più ricche".
La difesa a quattro?
"Io sono amante del 4-3-3, non so quanto ci convenga andare a stravolgere una rosa non costruita per giocare in questa maniera ma ci siamo trovati bene. Il segreto è trovare esterni che possano essere offensivi un po' come loro. Le mie richieste sono molto precise da quel punto di vista. Fermo restando che le salvezze le raggiungi con i Sabelli e i Martin".
In una piazza così calda quanto serve ridare fiducia al mondo calcio dopo lo scandalo scoppiato oggi?
"E' un discorso gigante. Ero preoccupato e concentrato sulla partita. Non ho letto le carte. Ho fatto in bocca al lupo all'arbitro e di tenere la testa alta. Parliamo di persone perbene e aspettiamo a giudicare perché stavo preparando la partita".
Perso per due errori difensivi.
"Il merito del Como c'è. E' una squadra che palleggiava e trovava soluzioni. I gol se li sono creati. C'è sempre un po' di disattenzione sennò le partite finirebbero sempre 0-0. Ho chiesto ai miei di fare una partita 'ignorante', di fare una partita come se fosse l'ultima di campionato e ci serviva un punto. I ragazzi sono stati fantastici".
Come stanno Bijlow e Baldanzi?
"Bijlow aveva un fastidio al polpaccio. Baldanzi ha avuto un fastidio molto leggero all'adduttore. Lo valuteremo".
Il tributo che hai ricevuto ti dà una motivazione in più?
"E' bellissimo ma non mi dà nessuna motivazione ij più. Non c'era bisogno del coro per farmi venire voglia di restare qui. Ci faremo una chiacchierata poi perché questa squadra deve rimanere forte".
Anche l'Ostiamare è stata promossa in C.
"Avrei voluto festeggiare come si deve perché questa sconfitta mi disturba. Fa parte però di un percorso che ci ha portato alla salvezza. E' una gioia non solo calcistica ma familiare, umana. Torniamo alla ribalta per una cosa felice ma non per fatti di cronaca e non per fiction che, come giusto che sia, punta il dito a fatti di cronaca. Ora vado ad abbracciare l'altra mia famiglia che sta giù a Ostia perché è il sogno della mia famiglia portarla in alto e farla brillare ogni tanto. Sono emozionato, come si vede (si commuove ndr). 'Me rode il culo' per la sconfitta ma non pensavo di salvare il Genoa così con anticipo e vincere il campionato con una giornata di anticipo".
Sabelli?
"E' un ragazzo e giocatore serio. E' vero che ho chiesto giocatori offensivi per giocare quinti ma alla fine vai a vedere nel portafoglio e i punti che ri servono li hai fatti con Sabelli in campo, con gente seria come Masini. Le squadre si formano con gli uomini".
Ekhator?
Ha fatto la partita che abbiamo voluto. Lui prende il tempo, a tirarsi fuori dal fuorigioco e a rientrare. Lo abbiamo servito ma potevamo farlo qualche volta di più".
17.29 - Termina la conferenza stampa di Daniele De Rossi.











