Discordie tra Fabregas e la FIGC per l'infortunio di Kean: quando può tornare in campo
Moise Kean non farà parte del Como che scenderà in campo oggi al Sinigaglia per affrontare la Roma. Come svelato da Cesc Fabregas in conferenza stampa, l'attaccante classe 2000 è tornato infortunato dal ritiro con l'Italia, dopo una brutta botta alla tibia presa contro il Belgio lo scorso 25 settembre. Dagli esami strumentali svolti al suo rientro a Mozzate è emerso questo problemino fisico che lo terrà fuori almeno una settimana, se non peggio 10 giorni. Notizia, questa, che ha stizzito il tecnico dei lariani.
Intoppo nel cammino
"La comunicazione tra Federazione e club, come succede per tutti, si potrebbe fare meglio. Ha giocato 90 minuti, con un infortunio, dopo la risonanza magnetica svolta l'altro ieri", ha dichiarato senza mezzi termini Fabregas, pungendo la FIGC in merito agli avvisi sulle condizioni di Kean. La pronta risposta della Federcalcio italiana è arrivata per mezzo del medico della Nazionale, Angelo De Carli, precisando che lo staff azzurro "tiene costantemente aggiornati i medici dei club" prima, durante e dopo i ritiri e assicurando che così è avvenuto anche nell’ultima finestra internazionale.
Quando torna Kean
Adesso salterà con certezza la Roma oggi e il Feyenoord in settimana, ma resta da capire come si evolverà il recupero: nel migliore dei casi il centravanti italiano potrebbe anche tornare a disposizione per la sfida da grande ex contro la Fiorentina al Franchi il 18 ottobre. Altrimenti se lo staff medico preferirà non forzare i tempi potrebbe anche attendere il terzo turno di Champions League in casa, quando il Como ospiterà il Manchester United (21 ottobre).
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