Favasuli è solo l'ultimo: tutti i figliocci di Aquilani nei tre anni di Fiorentina Primavera
La 3^ giornata di Serie A è quasi del tutto alle spalle e tra le altre cose ci ha regalato qualche protagonista fuori dalle aspettative. Come per esempio Alberto Aquilani, allenatore del Sassuolo capace di sorprendere la Juventus e riservarle la prima sconfitta del suo cammino in campionato. Oppure come l'esterno Costantino Favasuli, che dopo aver fatto il proprio debutto con il Napoli mercoledì scorso in Champions League, subentrando nella sconfitta casalinga contro l'Arsenal, ha mosso i suoi primi passi in Serie A con gli azzurri confezionando l'assist per il gol vittoria di Lobotka con il Bologna.
Da Kayode a Ghilardi, chi è in prima serie
I due, protagonisti in due realtà differenti e con squadre ben distinte l'una dall'altra, hanno però un qualcosa che li accomuna. Sì, perché Favasuli è stato uno di quei giocatori sviluppati da Aquilani nel suo triennio alla guida della Fiorentina Primavera. E a ben vedere, il classe 2004 non è l'unico giocatore venuto fuori da quella squadra, ma solo l'ultimo di una lista che vanta già diversi profili di prim'ordine, in Italia e non soltanto. Per fare qualche nome, per esempio, si trova Michael Kayode che è colonna del Brentford ogni anno sempre più solida sorpresa in Premier League, o quel Pietro Comuzzo che è sì andato a Torino a caccia di nuova linfa, ma che già da un paio d'anni era nel giro dei titolari a Firenze. E poi Daniele Ghilardi della Roma oppure ancora Lorenzo Amatucci, centrocampista inamovibile (non ha saltato neanche un secondo nelle prime 5 giornate) del Deportivo che sta stupendo tutti in Liga e facendo pensare di poter tornare agli antichi fasti. Per rimanere ai giocatori 'di Serie A', ecco che troviamo anche il centrocampista Jonas Harder, andato a Basilea dopo un anno in prestito in B a Padova, e l'attaccante rumeno Louis Munteanu, che gioca nella MLS statunitense con il DC United.
C'è ancora da aspettare: chi gioca in Serie B
Non è finita qui, perché considerando che stiamo trattando profili ancora giovani (i più vecchi sono dei classe 2002), meritano una menzione quei giocatori cresciuti nella Fiorentina da Aquilani che si trovano attualmente in Serie B. Un paio sono ancora di proprietà viola (vedi per esempio Martinelli, portiere prestato all'Avellino dopo aver vestito la maglia della Sampdoria nella scorsa stagione, Caprini al Cesena o il difensore Romani e l'attaccante Rubino che giocheranno il 2026/27 con la Carrarese), quasi tutti sono già volati altrove. Ma rimangono comunque prodotti di quel ciclo giovanile: Dalle Mura (Benevento), Ponsi (Reggiana), N. Pierozzi (Palermo), Corradini (Ascoli), Sersanti (Modena), Bianco (Modena), Distefano (Empoli). Senza scordarsi infine del centrocampista di talento Berti, che la Fiorentina prese in prestito dal Cesena senza però poi riscattarlo, oggi alla Cremonese. Anche lui è uno dei figliocci calcistici di Aquilani.






