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Fiorentina-Lazio 2-1, le pagelle: l'MVP è Kayode, riecco Bonaventura. Luis Alberto illude

Fiorentina-Lazio 2-1, le pagelle: l'MVP è Kayode, riecco Bonaventura. Luis Alberto illudeTUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca 2024 @fdlcom
martedì 27 febbraio 2024, 06:20Serie A
di Dimitri Conti

Risultato finale: Fiorentina - Lazio 2-1

FIORENTINA (di Dimitri Conti)

Terracciano 6 - Dopo un primo tempo da spettatore vede arrivarsi Luis Alberto davanti a colpo sicuro ed è battuto: incolpevole. Nel secondo tempo non deve fare nulla.

Kayode 7,5 - Buona guardia su Felipe Anderson nel primo tempo, ancora meglio nella ripresa con Zaccagni. Corona una prestazione ottima con il primo gol da pro, pesantissimo.

Milenkovic 6 - Neanche lui sembra irreprensibile nell’azione che porta al vantaggio laziale, della coppia è però quello che sbaglia di meno. E non solo sulla rete.

Ranieri 5,5 - Conclude una prima frazione di gioco sui binari dell’eccellenza con un errore di posizionamento e lettura abbastanza grossolano. Per sua fortuna non peserà.

Biraghi 6,5 - Ispirato sui piazzati, molte occasioni nascono dal suo mancino caldo dalla bandierina. Uno di questi cross arriva anche a sbattere sul palo: gol olimpico sfiorato.

Arthur 6,5 - Non è uno di quegli uomini dei quali, pure non in grandissimo stato di forma, Italiano ama privarsi. E infatti lo tiene dentro finché può e finché ha fiato.
Dall’89’ Lopez sv.

Bonaventura 7 - Pur di averlo in campo, Italiano lo reinventa mediano. Non che sia un problema, per uno della sua esperienza: ritrova il gol e con esso il sorriso smarrito.

Gonzalez 5 - Sembra proprio tornato lui: è guizzante, a tratti i diretti avversari della Lazio non riescono a contenerlo. Spreca però il rigore del subitaneo sorpasso.

Beltran 6,5 - Italiano lo vede più trequartista che attaccante, nella notte del Franchi lo si ritrova a fare persino la mezzala offensiva. Si muove bene, dal suo destro nasce il sorpasso.
Dall’81’ Barak sv.

Sottil 6 - Non è ancora sui suoi migliori livelli, anche solo potenziali, ma è una delle partite più ordinate e concrete di questa sua stagione. Manca solo il guizzo vincente.
Dall’85’ Mandragora sv.

Belotti 6,5 - Sfortunato come tanti altri suoi compagni nel primo tempo, si vede stoppato dal palo. Non si dispera e continua a lottare, trova un assist e procura un rigore.
Dall’89’ Nzola sv.

Vincenzo Italiano 7 - Vara una Fiorentina super-offensiva, arretrando Bonaventura a centrocampo per tenere Beltran ad agire da finto trequartista in tandem con Belotti. Incredibile che il primo tempo finisca 0-1, lui però crede nelle sue scelte e conferma tutti e undici. Avrà ragione: saranno gli stessi che rovesceranno l’esito di una partita dominata ma che sembrava diventata stregata.

LAZIO (di Matteo Vana)

Provedel 5,5 - Nel primo tempo viene salvato dai pali che gli permettono di mantenere la porta inviolata, nella ripresa poi nulla può sul gol di Kayode mentre non è perfetto sulla respinta alla conclusione di Beltran lasciando lì il pallone sul quale si avventa Bonaventura.

Lazzari 5,5 - Non si spinge mai in avanti rimanendo bloccato in difesa a protezione della sua zona. Una timidezza che non fa bene alla sua squadra.

Casale 6 - Una partita importante la sua, passata a contrastare Belotti. Nel primo tempo si fa notare per un salvataggio clamoroso che vale quanto un gol, poi commette fallo sull’ex Roma ma Gonzalez lo grazia spedendo sul palo il rigore da lui provocato.

Romagnoli 5,5 - Nessuna pecca evidente, ma gli attaccanti della Fiorentina fanno il bello e il cattivo tempo e lui non trasmette la sensazione di essere sempre padrone della situazione.

Marusic 6 - Partita ordinata, senza errori. Si preoccupa soprattutto di presidiare la propria zona tamponando le avanzate viola rinunciando quasi del tutto alle sue classiche sortite offensive. Dal 46’ Hysaj 5,5 - Dalla sua parte Gonzalez fa quello che vuole, lui prova a contrastarlo ma l’argentino ha un altro passo finendo per metterlo in difficoltà ogni volta che accelera.

Guendouzi 6 - Partita di sostanza, specialmente in fase difensiva, passata a rincorrere gli avversari e a tappare i buchi. Ha il grande merito di servire l’assist a Luis Alberto per il gol del vantaggio laziale.

Cataldi 5,5 - Si piazza in mediana, ancora una volta per l’assenza di Rovella. Prova a dettare i tempi di gioco anche se la partita della Lazio, soprattutto nel primo tempo, è prettamente difensiva. Dal 62’ Vecino 5 - Entra male non riuscendo a dare il proprio contributo.

Luis Alberto 6,5 - Cerca di guidare i compagni scuotendoli e chiamando sempre la giocata. E’ suo il gol che porta avanti la Lazio, ma è solo un’illusione.

Isaksen 5,5 - Non riesce mai a trovare lo spunto giusto. Nel primo tempo la Lazio gioca soprattutto in difesa, i palloni giocabili arrivano con il contagocce ma i pochi che tocca non riesce a trasformarli in azioni pericolose. Dal 46’ Zaccagni 5 - Kayode lo annulla non facendogli praticamente mai prendere palla. La forma non può essere delle migliori, ma lui non si vede praticamente mai.

Immobile 5 - Le zero conclusioni verso la porta testimoniano più di ogni altro dato la serata complicata dell’attaccante. Dalle sue parti i palloni in arrivano quasi mai, ma lui non riesce a trovare la giocata. Dal 78’ Castellanos sv

Felipe Anderson 5 - Si vede poco o nulla. Troppo timido, non riesce mai ad accendere la scintilla finendo per esclissarsi dalla partita ben prima che Sarri lo sostituisca. Dal 78’ Pedro sv

Maurizio Sarri 5 - La sua Lazio gioca male, non c’è mai e subisce troppo la Fiorentina. Dopo il pessimo primo tempo contro il Torino, una partita da dimenticare che mette un freno alle speranze di rimonta Champions.

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