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Condò: "Napoli, i primi due Scudetti sono di Maradona ma gli ultimi due sono di De Laurentiis"

Pierpaolo Matrone
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Pierpaolo Matrone
domenica 25 maggio 2025, 00:19Serie A
25.05.2025 00:19Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB

Il Napoli festeggia ancora. Il 2-0 rifilato al Cagliari ha regalato agli azzurri il secondo Scudetto in tre stagioni, il secondo in appena due anni solari. Dopo la storica impresa del 2023 con Luciano Spalletti in panchina, è arrivato il bis nel 2025 con Antonio Conte. Diversi per stile, per percorso e per protagonisti. Ma accomunati da un’unica regia: quella di Aurelio De Laurentiis.

“Se i primi due scudetti del Napoli appartengono a Diego Armando Maradona, i secondi due sono di De Laurentiis”, scrive Paolo Condò in un editoriale per Sky. E non è solo una questione simbolica. Il presidente ha saputo rinnovare, ristrutturare e rilanciare il progetto Napoli in tempi rapidi e con risultati concreti. Ha vinto e ha saputo vincere ancora, dimostrando una qualità rara anche nel calcio: la capacità di cambiare pelle senza perdere ambizione. Come fanno i grandi imprenditori: "Ha saputo vincere e poi vincere di nuovo, cambiando sempre approccio, adattandosi alle circostanze. Come fanno solo i grandi imprenditori", si legge.

Da Spalletti a Conte, da Kvaratskhelia a McTominay: due scudetti figli di idee diverse, ma entrambi frutto di una visione chiara. Domenica al Maradona è esplosa la festa, lunedì ci sarà la parata sul lungomare con i bus scoperti: partenza prevista alle ore 15. Intanto il popolo azzurro si gode il presente, in attesa di capire se il futuro avrà ancora il volto e il temperamento di Antonio Conte.

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Immagine editoriale di Luca Calamai
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